19/10/2026
In un piccolo forno di paese si può incontrare il mondo.
Negli anni, nel nostro laboratorio sono arrivate persone dall’Asia, dall’America e da tanti Paesi d’Europa. Storie, culture e lingue diverse, ma la stessa voglia di imparare a fare il pane.
Qui non abbiamo segreti da custodire, ma esperienza da condividere. E con le mani in pasta succede una cosa bella: mentre trasmettiamo quello che sappiamo della panificazione artigianale, impariamo qualcosa anche noi.
Perché non sempre servono le parole per capirsi. A volte bastano acqua, farina, lievito madre, qualche gesto e la voglia di conoscersi.
Ma la parte più bella di questi incontri sono le relazioni che restano, le amicizie che continuano anche quando ognuno torna a casa.
Tanto che da questi incontri è nato un sogno: partire un giorno per andare a trovare le persone che sono passate dal nostro laboratorio. Conoscere i loro luoghi, le loro storie e tornare a condividere del tempo insieme. Questa volta a casa loro.
Perché il pane non è soltanto un sapere da tramandare. È anche un modo per avvicinare le persone.
Senza confini. E senza segreti.