11/05/2026
Salaaro prende il nome da salgaro, una pianta nota per i suoi rami flessibili che venivano utilizzati tradizionalmente per legare le viti in crescita: è proprio da queste antiche pratiche cilentane, nel rispetto della sostenibilità e del frutto di questi terreni calcareo-argillosi che si ergono a strapiombo sul mare di Palinuro i vigneti da cui di nasce questo Fiano in purezza.
Al calice si presenta con un colore giallo paglierino brillante mentre al naso ci cattura una nota iodata, come una carezza della brezza marina, inebriante e delicata che apre a sentori agrumati, cedro in evidenza, per poi passare a frutta a polpa bianca e seguire con un elegante floreale con sentori di ginestra, salvia ed un finale che rimanda a rosmarino e mallo di noce, grazie all’influenza degli uliveti e dei castagni che si ergono nel cuore di questi tre ettari all’interno del parco nazionale del Cilento.
Il sorso è pieno, equilibrato, scorrevole dove una buona acidità lascia il posto ad una persistente mineralità che rende questo bianco capace di legarsi a pietanze anche più strutturate, lasciando il palato libero e pulito con l’aromaticità che riecheggia piacevolmente.
Il nostro nuovo alleato per la stagione estiva che ci aspetta ✨🥂