La storia di Molino Naldoni affonda le proprie radici nel cuore della Romagna, a Brisighella e si è evoluta nel tempo, attraverso le generazioni e grazie alle tecnologie, fino ad approdare a Marzeno e infine a Faenza. Dal 1705 la famiglia Naldoni opera ogni giorno alla ricerca dell’eccellenza e di una costante innovazione testimoniata dalla creazione di filiere controllate e certificate. La qualit
à delle farine è frutto di un’attenta selezione dei grani, di origine prevalentemente italiana, e di una macinazione in purezza delle farine che sono naturali al 100% nonché prive di enzimi e agenti chimici. Lo storico molino di Marzeno è oggi sede di un impianto esclusivamente dedicato alla molitura di grani biologici, unico in Italia, da cui si ottengono i prodotti del brand 100% bio Farinaria, mentre il nuovo impianto di Faenza è uno stabilimento all’avanguardia dedicato alla produzione delle farine convenzionali in grado di macinare 280 tonnellate di grano tenero al giorno in un impianto che si sviluppa su una superficie totale di 20.000 metri quadrati. Nel 2019, a pochi mesi dall'apertura dello stabilimento sull’A14 e dopo aver conservato le certificazioni già in possesso nello stabilimento di Marzeno di Brisighella UNI EN ISO 9001: 2015 e UNI EN ISO 22000: 2005, Molino Naldoni ha ottenuto la certificazione BRC 8 (A++), standard globale per la sicurezza alimentare riconosciuto dal Global Food Safety Initiative (GFSI) sia per il nuovo impianto che per lo storico molino bio dedicato. La filosofia aziendale rende le farine davvero speciali: ciascuna di esse è studiata in risposta ad uno stimolo proveniente da chi lavora le farine per professione, che collabora in prima persona all’ideazione della miscela ideale. Non solo, Molino Naldoni propone una varietà di farine ad arte realizzate per soddisfare tutte le esigenze al fine di valorizzare l’estro e la creatività non solo dei professionisti ma anche per il consumo domestico. Un esempio perfetto è la linea 100% Italica firmata Molino Naldoni, un prodotto di eccellenza creato con grani di origine unicamente italiana, lavorato a Faenza. Una percentuale che vista nel dettaglio racconta le scelte aziendali in quanto il grano nazionale utilizzato è coltivato nelle terre vicine allo stabilimento, tra le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Ferrara, Bologna e basso Veneto. Da quest’area proviene l’84,89 per cento del grano lavorato sul totale macinato nel 2020, più che nazionale, “made in Pianura Padana” di cui il 34,97 per cento è grano esclusivamente romagnolo. L’amore e il rispetto per la tradizione, il territorio e l’arte molitoria si sposa appieno con l’ultima novità legata a Molino Naldoni che ha ricevuto la concessione dello storico Mulino Scodellino: costruito tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, è un molino a pietra alimentato ad acqua di proprietà del Comune di Castel Bolognese, completamente ristrutturato dall’Associazione Amici del Mulino Scodellino. Un piccolo e antico impianto che può produrre farine ad uso alimentare da grani biologici macinati a pietra e fungere da sede didattica, grazie alla collaborazione tra il Molino Naldoni e l’Associazione.