09/08/2025
È curioso come noi moderni, liquidiamo con molta fermezza e sicurezza coloro i quali sono vissuti anni or sono con una massima di cotanta saggezza che recita " una volta non sapevano un ca**o vivevano di superstizioni"
Ma gli antichi erano degli sfig**ti
Ebbene.
Qui ci piace invece capire qual' era l' essenza di coloro che hanno vissuto prima di me, alcune cose le studio e le interpreto con il linguaggio di oggi.
Ascoltavano suoni emessi da strumenti i quali , interpretati, davano emozioni come il sole, la pioggia, la tristezza, un tradimento oppure una gioia , una promozione oppure un grande amore.
Don Antonio Vivaldi e il Fiorentino Giovanni Battista Lulli sono i preferiti senza tralasciare una lunga lista che và da Mozart ,Händel,Salieri, Charpentier, Couperin, Albinoni,Galuppi,Paër, Cimarosa ( ogni tanto trovate Via Cimarosa ,ecco il buon Domenico!) Debussy, Sammartini, Manfredini, Rameau, Delibes, Telemann, Haydn e poi in terzo quarti piano via via discorrendo...
Con Gregorio Allegri è stato un incontro leggero: la mia curiosità nella musica precedente il 1700 mi ha portato a lui.
Questo suo Miserere Mei Deus lo abbiniamo ad annata 2022 la quale ci regala note balsamiche imponenti, saline testimoni di argille e terreni Preistorici sottostanti le Rive di Colbertaldo.
Un tripudio di Storia!
Ja pot!
A voi 🥂👌🏼