05/08/2026
⚖️ VERDETTO DEL TRIBUNALE: ASSOLTO.
Per troppo tempo il Lambrusco è stato giudicato per ciò che molti ricordano: un vino dolciastro, semplice, dal marcato carattere vinoso.
Ma la storia, fortunatamente, va avanti.
L’imputato di oggi è PURO di vitivinicola Fangareggi
Un Lambrusco che dimostra quanto questa denominazione possa esprimere carattere, equilibrio e autenticità.
Non un’eccezione alla regola.
Una dimostrazione di ciò che il Lambrusco può essere.
👁️ L’ESAME VISIVO
Nel calice si presenta con un rosso purpureo intenso e brillante.
La spuma è vivace, l’effervescenza fine e ben integrata: non cerca di stupire, ma di valorizzare il vino (ed è in questo che è stupefacente!)
👃 👅 IL PROFILO OLFATTIVO E L’ASSAGGIO: LA PROVA DECISIVA
Al naso emergono profumi netti di:
🍒 ciliegia
🫐 piccoli frutti rossi
🍇 mora e lampone
Accompagnati da delicate note floreali di viola.
Un bouquet fragrante, pulito e immediato.
Il pregiudizio crolla al primo sorso.
È un Lambrusco secco, senza dolcezze invadenti, dove acidità ed effervescenza lavorano insieme per regalare:
✔ freschezza
✔ dinamismo
✔ grande scorrevolezza
🍽️ IL MOMENTO DELLA VERITÀ: A TAVOLA
È qui che PURO mostra tutta la sua personalità.
La sua freschezza e la sua bollicina detergono il palato e lo rendono perfetto con:
🥓 salumi
🧀 Parmigiano Reggiano
🍖 mortadella, culatello, coppa
e con tutta la cucina ricca di sapori emiliana.
⚖️ CASO ARCHIVIATO.
Forse il vero errore non è stato quello del Lambrusco.
È stato continuare a giudicarlo per quello che era.....o per quello che credevamo fosse.
Il Tribunale dell’Enoteca Spirito Contadino tornerà presto con un nuovo imputato. 🍷