13/07/2026
Sono appena tornata da una vacanza in Abruzzo e mi sono resa conto di una cosa: la maggior parte dei ristoratori fa molta confusione su intolleranze e allergie. Avevo chiesto di far presente in cucina la mia necessità di mangiare senza glutine, latte e derivati, che a casa mia significa niente che abbia a che fare con quella sostanza bianca che prendiamo da mucche e ovini ( almeno alle nostre latitudini ). E' vero che io ho un blog senza lattosio, so più o meno tutto quello che c'è da sapere sul lattosio, ma non mangio senza lattosio, io mangio proprio senza nessun derivato del latte, perché sto male con tutto. Quindi se chiedo senza derivati del latte, perché mi porti la lasagna senza lattosio? o il cucciolone senza glutine e lattosio? E alla terza volta che ti rimando indietro qualcosa con dentro latte, ti ostini a darmi pietanze fatte con latte delattosato? Ci credo che ci siano persone che rischiano la vita per aver mangiato in un locale pubblico, se ti dico che sono allergico al latte, il che vuol dire caseine o proteine del latte, loro capiscono automaticamente senza lattosio. Non ci siamo, non ci siamo proprio.