02/11/2025
🏞️ LE PREZIOSE ACQUE DEL LAGHETTO SOLFATARA DI FONTANA LIRI...
A Fontana Liri, a pochi metri dalla casa natale di Marcello Mastroianni, si trova uno dei luoghi meno conosciuti della Ciociaria, un piccolo paradiso naturale dove, da millenni, si verifica ciclicamente uno dei fenomeni naturali più affascinanti e nel contempo misteriosi della nostra nostra terra...
Si tratta del Laghetto Solfatara, un suggestivo specchio d'acqua di 4.350 metri quadrati alimentato da una sorgente di acque sulfuree dalle proprietà curative, classificate scientificamente dai ricercatori dell'Università di Roma nel 1936 come "acqua medio minerale, sulfurea-bicarbonato-alcalina-terrosa-fredda". Tuttavia le qualità terapeutiche di queste acque sono note sin dall'antichità: come infatti ricorda la lapide murata nel 1933 all'ingresso delle terme, già Plinio il Vecchio magnificò questo luogo sopra ogni altro per la quiete e la salubrità delle acque. In effetti in queste zone gli antichi Romani vi costruirono terme e ville patrizie, tra cui Villa Lateria che si ritiene essere appartenuta a Quinto, fratello dell'arpinate Marco Tullio Cicerone.
Anche i contadini della zona, consapevoli delle proprietà benefiche di quelle "preziose acque", come venivano chiamate, ne riempivano piccoli fiaschi durante la notte per poi venderli con i loro carretti per le strade di Arpino, Isola Liri e Sora: era infatti convinzione che le esalazioni di tali acque, caratterizzate dal tipico odore di "uova marce", preservassero dalle pestilenze. Una credenza che però trovò conferma durante le epidemie di colera del 1836-37 e 1854-55, quando Fontana Liri rimase miracolosamente immune mentre i paesi limitrofi venivano devastati dal morbo! In effetti, queste acque, dalla temperatura costante di 16 gradi e così ricche di gas carbonico, gas solfidrico e cloruro di potassio, hanno dimostrato nel tempo di possedere straordinarie virtù terapeutiche contro numerose malattie croniche, tanto che, nell'Ottocento, il medico Francesco Lucchetti realizzò una vera e propria guida per il loro uso razionale.
Ma il laghetto, oltre che per la sua bellezza e per la qualità delle sue acque, è noto soprattutto per uno straordinario fenomeno idrogeologico che si manifesta con sorprendente regolarità e che, nel tempo, ha alimentato teorie scientifiche e credenze popolari: ogni 3-4 anni infatti, il laghetto subisce un naturale prosciugamento, seguito dal ritorno delle acque dopo circa 12 mesi! Tale ciclo, che nemmeno la scienza moderna è completamente riuscito a spiegare, si ripete puntualmente da secoli, rendendo il laghetto solfatara ancor più interessante e misterioso. Oggi, l'ipotesi più accreditata è che tale ciclicità sia legata alla significativa sismicità della zona: si ritiene infatti che la circolazione delle acque sotterranee sia condizionata dalle scosse telluriche che, in questo punto, provocano risalite in superficie di acque calde mineralizzate di provenienza profonda.
Ora, per chi volesse andare a scoprire il Laghetto Solfatara, dobbiamo precisare che attualmente il lago si trova nella sua fase di secca, motivo per il quale consigliamo di rimandare la visita a quando le sue limpide e benefiche acque saranno tornate a bagnare questo nascosto e affascinante angolo della Ciociaria...