La Granda è molto più di una carne d’eccellenza. Dal 2004, è un vero e proprio percorso che valorizza la qualità della Fassona e dà a tutti i protagonisti della filiera l’attenzione che meritano.
È un nuovo modo di produrre carne, che inizia già dalla terra, perché se la terra è “buona” ne beneficia tutta la filiera. La Granda nasce per dare vita ad un progetto di rilancio della Razza Bovina Piem
ontese (Presidio Slow Food) e per rivalorizzare il consumo di carne di qualità. I nostri allevatori seguono un attento disciplinare nato dall’esigenza di rispettare l’equilibrio tra:
- Benessere animale, basato sugli allevamenti che mantengono la linea vacca-vitello, in cui i vitelli vengono allattati dalla madre per circa 4-6 mesi dopo la nascita, rispettando così i ritmi della natura
- Benessere ambientale, basato su linee guida dell'Agricoltura Simbiotica, che mira a ripristinare, arricchire e preservare la biodiversità e funzionalità microbica del suolo e delle piante, e, di riflesso, a migliorare la salubrità dei prodotti che se ne ricavano, come i foraggi per gli animali.
- Benessere sociale, basato sull’allevatore quale figura centrale nella filiera della carne, remunerato con un prezzo fisso concordato tutto l'anno. La Granda ha quindi riportato l’uomo, l’animale e la natura al centro della filiera alimentare, restituendo valore sociale ed economico al ruolo del contadino/allevatore, dando all’animale la possibilità di crescere in modo naturale e sano, alla natura la possibilità di autoregolarsi, autoproteggersi sopra e sotto il livello del suolo. Il tutto a beneficio del consumatore di carne.