10/09/2026
DENTRO IL MESTIERE
Una rubrica del giovedì
Ci sono aspetti del nostro lavoro che si vedono e altri che rimangono dietro le quinte.
Dentro il mestiere nasce per parlare proprio di questi ultimi: del modo di lavorare, delle scelte, delle relazioni, dell’organizzazione, delle responsabilità e anche di quelle dinamiche del settore di cui raramente si parla.
Non per insegnare agli altri come si lavora, ma per condividere riflessioni nate da tanti anni vissuti dentro gli eventi, l’ospitalità e il catering.
E parto da una domanda.
Essere concorrenti significa essere contro?
Io non l’ho mai pensato.
Essere concorrenti significa avere aziende diverse, identità diverse, caratteristiche e punti di forza differenti. Ed è giusto così: se fossimo tutti uguali, sarebbe anche piuttosto monotono.
Ma essere diversi non significa necessariamente non poter collaborare.
Ho sempre creduto che, quando un progetto lo permette o lo richiede, professionalità differenti possano concorrere allo stesso obiettivo anche lavorando insieme.
Non significa diventare amici, confondere le aziende o rinunciare alla propria identità.
Significa riconoscere il valore dell’altro e capire quando due competenze possono diventare complementari.
Nel catering le collaborazioni esistono. Ma sono davvero una mentalità così naturale e diffusa?
Forse vale la pena parlarne.
Ne parleremo giovedì prossimo, sempre Dentro il mestiere.