17/07/2026
Da qualche tempo a questa parte si parla sempre più spesso di un possibile cambio di orario del Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso di Genova, con l’ipotesi di spostare l’attività dalla fascia notturna a quella diurna.
Desidero esprimere, con il massimo rispetto verso tutte le opinioni, la mia totale contrarietà a questa proposta.
Non si tratta di una presa di posizione ideologica, ma di una valutazione basata sull’esperienza quotidiana di chi lavora nel settore.
Un mercato all’ingrosso operativo durante il giorno comporterebbe numerose criticità:
• I titolari dei negozi sarebbero costretti ad abbandonare le proprie attività nelle ore centrali della giornata per recarsi ad acquistare la merce, con inevitabili ripercussioni sul servizio e sulla gestione dei punti vendita.
• Il trasporto di frutta e verdura nelle ore più calde aumenterebbe il rischio di compromettere la qualità e la freschezza dei prodotti, a discapito dei consumatori.
• Le operazioni di scarico della merce avverrebbero con negozi aperti, traffico intenso e presenza di pedoni e studenti, aumentando i rischi per la sicurezza.
• Si creerebbero importanti problemi di viabilità, con numerosi furgoni commerciali che si muoverebbero contemporaneamente nelle ore di maggiore traffico cittadino.
• Molti operatori ambulanti, che lavorano esclusivamente al mattino, si troverebbero in seria difficoltà e, in alcuni casi, rischierebbero di non poter più svolgere regolarmente la propria attività.
L’attuale organizzazione, pur con i suoi sacrifici, permette alla filiera di funzionare in modo efficiente: la merce arriva fresca nei negozi fin dalle prime ore del mattino e i clienti possono trovare ogni giorno prodotti di qualità.
Mi auguro quindi che, prima di assumere qualsiasi decisione, vengano ascoltate tutte le categorie coinvolte e che prevalga il buon senso, nell’interesse degli operatori, dei consumatori e della città di Genova.
Il confronto è sempre positivo, ma deve partire dall’ascolto di chi vive questa realtà ogni giorno.
Mattia Balducci