26/02/2026
Una pasta buona nasce in campo.
È da qui che parte la conversazione tra il nostro Presidente Giuseppe Di Martino e Slow Food Italia, che dal 2015 ci vede sostenitori ufficiali di un’idea di cibo “buono, pulito e giusto”.
In questa intervista non si parla solo di pasta.
Si parla di filiera, di contratti pluriennali che danno stabilità ai contadini, di grano duro italiano scelto per identità e sapore, di rispetto per la terra e per chi la coltiva.
Si parla di una visione industriale che guarda oltre l’anno di raccolta e prova a limitare le speculazioni, premiando qualità, tracciabilità e buone pratiche agronomiche.
Si parla di un dato semplice ma potente: una pasta di qualità incide per pochi centesimi a porzione, ma può fare una grande differenza per chi lavora nei campi.
Da oltre 500 anni, a Gragnano, trasformiamo acqua e semola in un prodotto che è parte della cultura italiana. Oggi lo facciamo con oltre cinquanta controlli di qualità lungo la filiera, trafile al bronzo e un’essiccazione lenta che rispetta la materia prima.
Perché l’innovazione, prima ancora che in fabbrica, comincia in campo.
Grazie a Slow Food Italia per aver raccontato il nostro impegno e per condividere con noi una visione che mette al centro la terra, le persone e il tempo.
👉 Leggete l’intervista completa.
🍝«La pasta deve essere sana, deve essere un prodotto di cui si conoscono le materie prime e di cui si rispetta l’intera filiera produttiva, a partire cioè dai contadini.
Partire da un grano duro eccellente è un buon punto di partenza, e se si rispettano i cicli naturali in campo, se si rispetta il lavoro dei contadini garantendo la giusta remunerazione, il grano sarà ancora migliore, perché chi lo coltiva lo tratta meglio.
🌾Mi auguro che si creino condizioni che stimolino il contadino a produrre prodotti di migliore qualità. Faccio un esempio: in Borgogna non si chiede ai vignaioli di produrre più vino, ma di produrne uno migliore. Ecco, ai contadini vanno dati gli strumenti per produrre grani migliori e venderli quando conviene di più a loro, e non quando lo stabilisce il mercato» dall'intervista a Giuseppe Di Martino di Pasta Di Martino, sostenitore ufficiale di Slow Food Italia dal 2015.
Leggi l'intervista “a tutta pasta” 👉https://www.slowfood.it/una-pasta-buona-nasce-in-campo-intervista-con-giuseppe-di-martino/