09/04/2026
Anche per questa edizione di le nostre bottiglie di saranno presenti presso il Bancone Istituzionale del Consorzio Vino Chianti
Passate dal padiglione 9 Toscana - stand 11-12 per degustare le annate 2022 e 2024, prodotte solo con toscani: , e un tocco di uve bianche ( toscano e del Chianti) come la ricetta orginale del messa apunto dal Barone Ricasoli secoli fa!
Buon Vinitaly a tutti!
🍷 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐧𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐚 𝐕𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐥𝐲 “𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢”
“La Casa del Chianti”. È la suggestione con cui il Consorzio Vino Chianti si presenta a VINITALY 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Nel Padiglione 9, stand C11-C12, lo stand di oltre 300 metri quadrati del Consorzio vuole essere uno spazio pensato per accogliere operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo, trasformando la presenza fieristica in un’esperienza immersiva dedicata alla denominazione.
“Vinitaly - dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti - rappresenta sempre un momento strategico per il nostro settore: è qui che si costruiscono relazioni, si intercettano nuove opportunità e si rafforza il posizionamento del Chianti sui mercati internazionali. Portiamo a Verona una rappresentanza ampia e qualificata del territorio, capace di esprimere tutta la varietà della nostra produzione”.
All’interno della “Casa del Chianti” saranno presenti 30 aziende con una propria postazione per favorire l’incontro diretto tra produttori e operatori professionali. A completare il percorso, la presenza del Consorzio Chianti Colli Senesi con un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona, a testimonianza della ricchezza e della pluralità delle espressioni del Chianti.
Fulcro dell’area sarà il tradizionale Chianti Wine Bar istituzionale, organizzato in quattro banconi dedicati alle diverse tipologie della denominazione. Il banco Annata proporrà 91 etichette di Chianti DOCG, mentre quello del Chianti Superiore DOCG ne presenterà 32. Spazio poi al banco Riserva, con 61 etichette di Chianti DOCG Riserva, e al banco dedicato al Vin Santo del Chianti DOC, con 37 etichette. Un percorso di degustazione articolato che, nel complesso, mette insieme 221 vini in rappresentanza di oltre 90 aziende del territorio.
“Il nostro obiettivo è raccontare un Chianti contemporaneo, capace di coniugare tradizione e capacità di innovazione. La forza della denominazione - spiega Busi - sta nella sua ampiezza e nella qualità diffusa delle aziende: Vinitaly ci permette di presentare tutto questo in modo chiaro ed efficace a un pubblico internazionale sempre più attento e consapevole”.