Da oltre tre generazioni, con i suoi dieci ettari circa di vigneti nel cuore della zona tipica del Barolo (La Morra, Patrimonio Mondiale dell’ UNESCO), produce, vinifica ed invecchia grandi vini, proseguendo l’antica esperienza tramandata da padre in figlio. Con Antonino Balocco, che nel dopoguerra cominciò ad acquistare nuovi vigneti, l’azienda ebbe un rinnovato impulso. Prima della seconda guerr
a mondiale il commercio di vino avveniva prevalentemente a livello locale: si vendeva sfuso o in damigiane, solo nei primi anni sessanta si iniziò a guardare lontano anche verso i mercati esteri. Oggi la terza generazione con l’Enologo Enrico Balocco, nipote del fondatore Antonino Senior, prosegue la tradizione familiare facendo conoscere al mondo la memoria storica di una famiglia e di un prodotto territoriale che non ha subito variazioni nel tempo. Lo stile è infatti quello classico, senza cambiamenti di rotta, nè di colpi di scena, vessillo di una tradizione unica e costante, che preferisce stare lontana dalle effimere luci dei riflettori, se questo deve significare perdere poco alla volta la propria identità. Le nuove acquisizioni in campo enologico permettono di automatizzare e rendere più sicuro e certificato il lavoro in vigna e in cantina. La cantina è stata ristrutturata nel 1988 in puro stile classico piemontese.
“Nonostante i buoni risultati ottenuti sia commercialmente sia dalla critica del settore - dice Enrico Balocco non vogliamo fermarci. Infatti tra le prossime novità aziendali vi è anche il progetto di acquisire nuovi vigneti nella zona di La Morra nella quale crediamo molto.”