Valorizzare il contatto con la terra nel rispetto dei cicli naturali, permette al gruppo ( soci, volontari,minori) di cimentarsi in un impegno che li vede protagonisti nel creare un orto biologico che da un lato migliori la qualità della loro alimentazione, e dall’ altro permetta di vendere i prodotti in surplus a famiglie e ristoranti attraverso la creazione di un GAS ( gruppo di acquisto solidal
e). L’ orto quindi, come strumento per insegnare al gruppo a prendersi cura delle cose, e coltivando la terra, coltivare anche valori importanti, come il rispetto verso l’ ambiente e verso le persone. OBIETTIVI:
1. la riproduzione dei valori di solidarietà, reciprocità e mutuo aiuto, nonché del patrimonio storico, architettonico, culturale e creativo, che rendono tipica la ruralità;
2. nuove forme di welfare che valorizzino le specificità e le risorse del lavoro della terra;
3. l’integrazione tra l’attività produttiva agricola e l’offerta di servizi culturali, sociali, educativi, assistenziali, sanitari, formativi e occupazionali, a vantaggio di soggetti deboli.
4. collaborazioni tra imprese agricole, soggetti del terzo settore e istituzioni pubbliche per migliorare la qualità della vita e l’integrazione sociale dei soggetti svantaggiati.
5. legami forti con il mondo del consumo critico e coi gruppi di acquisto solidale;
6. progetti di ricerca, sperimentazione e diffusione di innovazioni per favorire lo sviluppo sostenibile, nonché per diffondere modelli d’uso e di valorizzazione delle risorse produttive, ambientali e culturali, mediante le quali soggetti con bisogni e risorse diversificate trovino risposte di qualità alle loro esigenze.
7. creare reti con le differenti realtà del territorio che lavorano con soggetti svantaggiati.