17/09/2025
Carissimi amici, con grande piacere vi comunichiamo la
costituzione della cooperativa Allevatori di Gentile di Puglia
Lunedi 15 settembre a Foggia si è costituita la cooperativa allevatori di Gentile di Puglia.
In un qualificato incontro di aziende interessate a supportare il futuro della pecora Gentile di Puglia, importantissima razza autoctona ed in via di estinzione tipica pugliese e protagonista per secoli della transumanza verso il Molise e l’Abruzzo, è nata la cooperativa degli allevatori di Gentile di Puglia.
Presenti gli allevatori del presidio Slow Food della Pecora Gentile di Puglia e tanti altri allevatori della razza, dalla Puglia e dal Molise.
I soci fondatori della cooperativa: Cristoforo Carrino per Azienda Agricola Fratelli Carrino s.s., Francesco D’Innocenzio per Masseria Salecchia s.s.a., Giuseppe Bramante, Cesidio Gentile, Michele Innamorato, Stefano Muccilli, Nicola Tragni, Lucia Picerno, Giovanni Marchetti, Costanzo Longo per società agricola F.lli Longo, Michele Dipalma, Luca Germano, Teresa Stoduto.
Altri soci aderenti: Giulia Anna Berlingieri, Giacomo Innamorato, Luca Innamorato, Giuseppe Sciaraffa, Giuseppe Amatulli.
La neonata cooperativa ha sede a Bovino(FG) ed ha per consiglio di amministrazione i seguenti soci: Francesco D’Innocenzio presidente, Cristoforo Carrino vice presidente, Giuseppe Bramante, Cesidio Gentile, Stefano Muccilli, Giovanni Marchetti, Costanzo Longo.
Ben 18 allevatori che rappresentano la quasi totalità degli allevamenti di Pecora Gentile di Puglia iscritta ai Libri Genealogici, ben 5.000 ovini, dall’Abruzzo ai confini meridionali della Puglia. Una storia millenaria, quella di questa pecora, che grazie al coraggio di questi allevatori continuerà a perpetuarsi a lungo.
Si parte con la valorizzazione della lana, pregiatissima e finissima, dai 18 ai 21 micron, paragonabile alle migliori lane al mondo, grazie ad accordi commerciali con aziende tessili del pratese. A breve capi di maglieria e di sartoria.
Si continuerà con la valorizzazione della pregiatissima carne, dal gusto molto delicato, per poi dare la giusta importanza al latte, materia prima per la realizzazione del Canestrato Pugliese DOP.
Il ruolo della Gentile di Puglia è fondamentale per la conservazione del paesaggio e delle risorse naturali in aree considerate marginali.
Questa pecora abituata per secoli a percorrere i sentieri della transumanza, sarà affiancata lungo i percorsi futuri dai suoi allevatori e dai tanti appassionati attori afferenti da altri settori (università, industrie tessili, case di moda, designer, aziende di trasformazione), tutti interessati a renderla nuovamente protagonista dei pascoli di montagna, e dell’economia dell’Italia Centro Meridionale.
I pascoli e i prati stabili sono salvi e la biodiversità è tutelata.