19/06/2026
🇮🇹🚢 Il caro trasporti pesa sulla Sardegna. E pesa anche sulle nostre filiere.
Per il Consorzio Agnello di Sardegna IGP il tema dei collegamenti e dei costi logistici non è astratto: è una questione concreta, che incide ogni giorno sulla competitività delle nostre aziende.
👉 Oltre il 90% dell’Agnello di Sardegna IGP viene venduto fuori dall’Isola, raggiungendo i principali mercati nazionali ed europei.
Questo significa che ogni aumento dei costi di trasporto si traduce in un aggravio diretto per produttori, macelli, distributori e, alla fine, per i consumatori.
La Sardegna è una grande regione agroalimentare, ma resta un territorio insulare, che sostiene costi strutturali più alti rispetto al resto d’Italia.
Per questo riteniamo fondamentale che il tema del caro trasporti venga affrontato con misure stabili, efficaci e realmente compensative, capaci di tutelare:
- la competitività delle nostre imprese
- la continuità delle forniture
- la valorizzazione delle produzioni certificate
- il reddito delle famiglie che vivono di agricoltura e allevamento
Il nostro impegno è quello di garantire un prodotto autentico, tracciato, sostenibile, che rappresenta la storia e il lavoro di migliaia di allevatori sardi.
Ma per farlo servono condizioni di mercato eque, che non penalizzino chi produce qualità in un territorio periferico ma strategico per l’agroalimentare italiano.
L' Agnello di Sardegna IGP è un’identità che viaggia lontano, ma che ha bisogno di collegamenti giusti per continuare a crescere.