02/09/2026
Ci sono vigne che si coltivano e vigne che si abitano.
Quelle del secondo tipo richiedono un approccio diverso: meno controllo, più ascolto. Bisogna imparare a leggere il suolo, capire quando intervenire e quando no, fidarsi di processi che avvengono lentamente e che nessun calendario riesce ad anticipare del tutto.
Pucciarella è su queste colline, tra Magione e il Lago Trasimeno, da oltre trecento anni. In tutto quel tempo, la lezione più importante è stata sempre la stessa: è la terra che guida. E da quella terra ricaviamo i frutti che in questi giorni stiamo vendemmiando.