Marco De Bartoli credendo fortemente nella viticoltura del proprio territorio si avvia alla fine degli anni 70 a riscoprire e coltivare uno stretto legame tra i metodi tradizionali e innovativi di lavorazione della terra e di produzione del vino. La ricerca di un’eccellente qualità, coniugata al rispetto delle tradizioni vinicole siciliane, fanno prediligere a Marco l’utilizzo di vitigni autoctoni
, in particolare il Grillo a Marsala e lo Zibibbo a Pantelleria per dare vita a vini tradizionali e di territorio, come il Vecchio Samperi e il Bukkuram, e fortemente innovativi, come il Grappoli del grillo e il Pietranera. Oggi i figli, Renato, Sebastiano e Giuseppina, portano avanti con estrema convinzione la filosofia produttiva di Marco, perseguendo tradizione e innovazione, avendo sempre come fine ultimo la qualità assoluta e il rispetto per il territorio. Marco De Bartoli strongly believed in the viticulture of his territory. Thus, at the end of the Seventies, he rediscovered and nourished the deep root between the traditional and innovative methods of working the soil and winemaking. Looking for an excellent quality, combined with the respect for Sicilian wine traditions, Marco chose native grapes, especially Grillo in Marsala and Zibibbo on the island of Pantelleria, to create traditional and territorial wines, like Vecchio Samperi and Bukkuram, and highly innovative ones, like Grappoli del Grillo and Pietranera. Today his children, Renato, Sebastiano and Giuseppina, with a firm belief, drive forward Marco's production philosophy, pursuing tradition and innovation, always aiming to the highest quality and to the respect for the territory.