09/07/2026
Gentile Sindaca,
queste parole non nascono da una critica, ma da un incoraggiamento sincero. So bene che amministrare una città significa affrontare ogni giorno decine di impegni e responsabilità. Proprio per questo desidero rivolgerLe un invito che nasce dall’amore per Marsala e dal desiderio di vedere riconosciute quelle realtà che, troppo spesso, restano lontane dagli occhi della città.
Mi piacerebbe che trovasse il tempo di visitare il Servizio Sociale del Comune di Marsala e anche il Centro ADI, una realtà fondamentale che ogni giorno opera con professionalità e umanità al servizio dei cittadini.
Non si tratta di una semplice visita istituzionale. Si tratta di entrare in luoghi dove, ogni giorno, si cambiano vite.
Molte volte quei corridoi appaiono vuoti e silenziosi. Le pareti sono bianche, gli ambienti semplici, quasi freddi. A un primo sguardo potrebbero sembrare soltanto uffici come tanti altri. Ma basta fermarsi, conoscere le persone che lavorano al loro interno e ascoltare le loro storie per capire che, dietro quelle mura, batte uno dei cuori più grandi della nostra città.
Dietro ogni porta ci sono assistenti sociali, educatori professionali, psicologi, mediatori culturali e tanti altri operatori che ogni giorno scelgono di dedicare la propria vita agli altri.
Sono una vera FORZA MOTRICE di Marsala.
Sono loro che accompagnano famiglie nei momenti più difficili, che sostengono bambini e ragazzi, che aiutano gli anziani, che affiancano persone con disabilità, che ascoltano chi vive una situazione di fragilità e che cercano, con competenza e umanità, di restituire speranza a chi pensa di averla persa.
Ed è proprio questa forza che merita di essere riconosciuta.
Troppo spesso i Servizi Sociali vengono ricordati soltanto quando c’è un problema. Invece bisognerebbe parlare anche di tutto il bene che costruiscono ogni giorno, in silenzio.
Chi entra in quei luoghi non trova soltanto un ufficio.
Trova una porta aperta.
Trova un orecchio disposto ad ascoltare senza giudicare.
Trova parole capaci di incoraggiare.
Trova persone che non si limitano a compilare pratiche, ma che camminano accanto a chi sta vivendo un momento difficile, fino a quando quella persona riesce a ritrovare la forza di proseguire con le proprie gambe.
E questa è una qualità straordinaria, perché non tutti possiedono il dono dell’ascolto, dell’empatia e della vicinanza.
Ogni operatore porta con sé una professionalità diversa, ma tutti condividono lo stesso obiettivo: aiutare le persone a ritrovare fiducia, dignità e futuro.
Ci sono ragazzi che, grazie all’incontro con questi professionisti, hanno ritrovato la voglia di studiare, famiglie che hanno trovato un sostegno nei momenti più difficili e persone che, quando tutto sembrava crollare, hanno incontrato qualcuno capace di ascoltarle e di aiutarle a guardare avanti con speranza.
Questi risultati non fanno rumore. Non finiscono sulle prime pagine dei giornali. Ma esistono. E rappresentano uno dei patrimoni più preziosi della nostra comunità.
Per questo credo che una visita della Sindaca avrebbe un significato immenso.
Non solo per conoscere gli operatori, molti dei quali non sono marsalesi e non hanno ancora avuto il piacere di incontrarLa personalmente, ma anche per osservare da vicino gli ambienti in cui lavorano.
Entrare in quegli uffici significa chiedersi se gli spazi sono adeguati, se i colloqui con le famiglie possono svolgersi con la giusta riservatezza, se ci sono stanze sufficienti, strumenti adeguati, computer funzionanti, stampanti, arredi, bagni decorosi e ambienti accoglienti. Perché anche queste cose fanno parte della qualità del servizio che viene offerto ai cittadini.
Prendersi cura di chi ogni giorno si prende cura degli altri è un dovere morale, prima ancora che amministrativo.
Vorrei che tutta Marsala imparasse a guardare queste realtà con occhi diversi. Vorrei che si comprendesse che dietro la parola “Servizi Sociali” non ci sono soltanto pratiche e documenti, ma persone che ogni giorno scelgono di dedicare tempo, energie e cuore agli altri.
Una città non cresce soltanto costruendo strade, piazze o edifici. Cresce soprattutto quando investe nelle persone e quando riconosce il valore di chi lavora per il bene della comunità.
Per questo, Signora Sindaca, Le rivolgo questo invito con rispetto e con fiducia: venga a conoscere questa grande famiglia. Cammini in quei corridoi, stringa la mano a chi ogni giorno è accanto ai cittadini, ascolti le loro esperienze e scopra quanto bene viene costruito, spesso nel silenzio e lontano dai riflettori.
Sono convinta che ne uscirà con la consapevolezza che, in quei luoghi apparentemente semplici, si custodisce una delle ricchezze più grandi di Marsala: persone che ogni giorno scelgono di prendersi cura delle persone.