La mia città, le mie parole

La mia città, le mie parole Non fare ciò che non vuoi fatto tu agli altri

27/08/2026
Parlare di Marsala significa parlare di una città che ha dentro di sé molto più di una pagina di storia. È facile associ...
24/08/2026

Parlare di Marsala significa parlare di una città che ha dentro di sé molto più di una pagina di storia. È facile associare il suo nome a Garibaldi e allo Sbarco dei Mille, ma Marsala non è soltanto questo. La sua storia vive nelle sue strade, nelle sue piazze, nelle sue chiese, nei suoi palazzi e, soprattutto, nelle persone che ancora oggi custodiscono e raccontano le sue tradizioni.
Per conoscere davvero Marsala bisogna lasciarsi trasportare dal suo ritmo, quasi come se qui il tempo avesse deciso di fermarsi. Basta attraversare una delle sue antiche porte per entrare in una città che conserva ancora il fascino del passato. Le mura, le vie del centro storico, la Chiesa Madre, la Chiesa dell’Addolorata, il Palazzo VII Aprile e l’Antico Mercato raccontano, ognuno a modo proprio, un pezzo della sua identità. Sono luoghi che non dovrebbero essere guardati soltanto come monumenti, ma ascoltati: perché ogni pietra, ogni facciata e ogni vicolo custodisce una storia.
E poi c’è il mare.
O meglio, c’è lo Stagnone.
Qui Marsala cambia volto e sembra quasi rallentare ancora di più. Il vento attraversa le canne, muove l’acqua della laguna e accompagna il volo degli uccelli che popolano questo luogo. E quando arrivano i fenicotteri, con la loro eleganza, sembra quasi che la natura abbia deciso di aggiungere un altro colore a questo paesaggio.
Ci sono il profumo del mare, quello del sale, il rumore del vento e il paesaggio delle saline. Ci sono i mulini che raccontano il lavoro di un tempo e quei colori che cambiano continuamente con la luce del giorno. È un luogo che non si limita a essere bello: si vive con tutti i sensi. Ma Marsala è anche il sapore della sua terra.
È il vino che ha reso il suo nome conosciuto nel mondo, ma è anche la cucina, il pesce, il cous cous, le busiate, l’olio, le mandorle, gli agrumi e tutti quei prodotti che raccontano il legame profondo tra questa città e il territorio che la circonda.
E ancora, c’è l’artigianato, ci sono le attività storiche, le botteghe e le persone che ogni giorno continuano a fare qualcosa che forse oggi sembra semplice, ma che in realtà è una forma di memoria: tramandare un sapere. Per questo Marsala merita di essere conosciuta nella sua interezza.
Non solo per una fotografia davanti a un monumento, non solo per un tramonto sullo Stagnone e nemmeno soltanto per un bicchiere di vino. Marsala merita di essere attraversata lentamente, assaporata, ascoltata.
Perché è proprio quando smettiamo di correre che iniziamo a vedere davvero una città.
E allora lasciatevi guidare dal vento tra le vie del centro, fermatevi davanti alle sue chiese, attraversate le sue antiche porte, entrate nei luoghi che raccontano il suo passato. Poi raggiungete lo Stagnone, lasciatevi accarezzare dalla brezza e osservate i mulini, le saline e i fenicotteri mentre il sole scende. Forse è proprio lì che capirete che Marsala non è soltanto una città da visitare.
È una città da vivere.
Una città fatta di storia, mare, vento, sale, vino, tradizioni e persone. Una città in cui il passato non è qualcosa di lontano, ma continua a camminare insieme al presente.
E forse è proprio questo il suo fascino più grande: Marsala non ti chiede soltanto di guardarla. Ti invita a fermarti e a sentirla.

21/08/2026
29/07/2026
26/07/2026

📢 𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞-𝐪𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐬: 𝐮𝐧'𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢

Il Consiglio comunale ha approvato l'adesione del nostro Comune alla 𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞-𝐪𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐬, una misura che consentirà a molti contribuenti di regolarizzare la propria posizione con condizioni più favorevoli.

Chi ha debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il
𝟏° 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟎𝟎 𝐞 𝐢𝐥 𝟑𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑 potrà beneficiare dell'abbattimento di 𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐫𝐚 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐨𝐧𝐞𝐫𝐢, pagando esclusivamente quanto previsto dalla normativa.
In particolare, i contribuenti avranno la possibilità di estinguere i debiti, sia di natura tributaria (ad esempio IMU e TARI) sia di natura patrimoniale.

📌 𝐋𝐞 𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞:
✅ Dal 𝟏𝟓 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 sarà possibile verificare i carichi definibili.
✅ Dal 𝟏𝟔 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝟏𝟓 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 si potrà presentare la domanda di adesione esclusivamente online sul portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
✅ Il primo pagamento, oppure il pagamento in un'unica soluzione, dovrà essere effettuato entro il 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕.

Sarà inoltre possibile scegliere una rateizzazione fino a 54 rate bimestrali, rendendo più sostenibile il percorso di regolarizzazione.

Come Presidente della Commissione Bilancio ritengo importante informare i cittadini su ogni opportunità prevista dalla legge che possa alleggerire il peso dei debiti e favorire un rapporto più sereno con l'amministrazione e con il fisco.

Invito tutti coloro che ritengono di poter beneficiare della misura a informarsi per tempo e a seguire gli aggiornamenti che saranno pubblicati dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione con l'avvio delle procedure.






09/07/2026

Gentile Sindaca,
queste parole non nascono da una critica, ma da un incoraggiamento sincero. So bene che amministrare una città significa affrontare ogni giorno decine di impegni e responsabilità. Proprio per questo desidero rivolgerLe un invito che nasce dall’amore per Marsala e dal desiderio di vedere riconosciute quelle realtà che, troppo spesso, restano lontane dagli occhi della città.
Mi piacerebbe che trovasse il tempo di visitare il Servizio Sociale del Comune di Marsala e anche il Centro ADI, una realtà fondamentale che ogni giorno opera con professionalità e umanità al servizio dei cittadini.
Non si tratta di una semplice visita istituzionale. Si tratta di entrare in luoghi dove, ogni giorno, si cambiano vite.
Molte volte quei corridoi appaiono vuoti e silenziosi. Le pareti sono bianche, gli ambienti semplici, quasi freddi. A un primo sguardo potrebbero sembrare soltanto uffici come tanti altri. Ma basta fermarsi, conoscere le persone che lavorano al loro interno e ascoltare le loro storie per capire che, dietro quelle mura, batte uno dei cuori più grandi della nostra città.
Dietro ogni porta ci sono assistenti sociali, educatori professionali, psicologi, mediatori culturali e tanti altri operatori che ogni giorno scelgono di dedicare la propria vita agli altri.
Sono una vera FORZA MOTRICE di Marsala.
Sono loro che accompagnano famiglie nei momenti più difficili, che sostengono bambini e ragazzi, che aiutano gli anziani, che affiancano persone con disabilità, che ascoltano chi vive una situazione di fragilità e che cercano, con competenza e umanità, di restituire speranza a chi pensa di averla persa.
Ed è proprio questa forza che merita di essere riconosciuta.
Troppo spesso i Servizi Sociali vengono ricordati soltanto quando c’è un problema. Invece bisognerebbe parlare anche di tutto il bene che costruiscono ogni giorno, in silenzio.
Chi entra in quei luoghi non trova soltanto un ufficio.
Trova una porta aperta.
Trova un orecchio disposto ad ascoltare senza giudicare.
Trova parole capaci di incoraggiare.
Trova persone che non si limitano a compilare pratiche, ma che camminano accanto a chi sta vivendo un momento difficile, fino a quando quella persona riesce a ritrovare la forza di proseguire con le proprie gambe.
E questa è una qualità straordinaria, perché non tutti possiedono il dono dell’ascolto, dell’empatia e della vicinanza.
Ogni operatore porta con sé una professionalità diversa, ma tutti condividono lo stesso obiettivo: aiutare le persone a ritrovare fiducia, dignità e futuro.
Ci sono ragazzi che, grazie all’incontro con questi professionisti, hanno ritrovato la voglia di studiare, famiglie che hanno trovato un sostegno nei momenti più difficili e persone che, quando tutto sembrava crollare, hanno incontrato qualcuno capace di ascoltarle e di aiutarle a guardare avanti con speranza.
Questi risultati non fanno rumore. Non finiscono sulle prime pagine dei giornali. Ma esistono. E rappresentano uno dei patrimoni più preziosi della nostra comunità.
Per questo credo che una visita della Sindaca avrebbe un significato immenso.
Non solo per conoscere gli operatori, molti dei quali non sono marsalesi e non hanno ancora avuto il piacere di incontrarLa personalmente, ma anche per osservare da vicino gli ambienti in cui lavorano.
Entrare in quegli uffici significa chiedersi se gli spazi sono adeguati, se i colloqui con le famiglie possono svolgersi con la giusta riservatezza, se ci sono stanze sufficienti, strumenti adeguati, computer funzionanti, stampanti, arredi, bagni decorosi e ambienti accoglienti. Perché anche queste cose fanno parte della qualità del servizio che viene offerto ai cittadini.
Prendersi cura di chi ogni giorno si prende cura degli altri è un dovere morale, prima ancora che amministrativo.
Vorrei che tutta Marsala imparasse a guardare queste realtà con occhi diversi. Vorrei che si comprendesse che dietro la parola “Servizi Sociali” non ci sono soltanto pratiche e documenti, ma persone che ogni giorno scelgono di dedicare tempo, energie e cuore agli altri.
Una città non cresce soltanto costruendo strade, piazze o edifici. Cresce soprattutto quando investe nelle persone e quando riconosce il valore di chi lavora per il bene della comunità.
Per questo, Signora Sindaca, Le rivolgo questo invito con rispetto e con fiducia: venga a conoscere questa grande famiglia. Cammini in quei corridoi, stringa la mano a chi ogni giorno è accanto ai cittadini, ascolti le loro esperienze e scopra quanto bene viene costruito, spesso nel silenzio e lontano dai riflettori.
Sono convinta che ne uscirà con la consapevolezza che, in quei luoghi apparentemente semplici, si custodisce una delle ricchezze più grandi di Marsala: persone che ogni giorno scelgono di prendersi cura delle persone.

… Buon Lavoro cara Eleonora ❤️❤️
09/07/2026

… Buon Lavoro cara Eleonora ❤️❤️

Con grande senso di responsabilità accolgo l’indicazione a 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐞 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐞.
Ringrazio i colleghi consiglieri per la fiducia accordatami. È un incarico importante che intendo svolgere con impegno, trasparenza e spirito di collaborazione, nell'interesse della nostra comunità.
La Commissione Bilancio rappresenta un luogo fondamentale per le scelte che incidono sul presente e sul futuro della città. Il mio obiettivo sarà quello di garantire un lavoro serio, attento e aperto al confronto, affinché ogni decisione sia orientata alla buona amministrazione e alla tutela dell'interesse pubblico.
Da oggi inizia un nuovo percorso che affronterò con determinazione, consapevole delle responsabilità che questo ruolo comporta.
Grazie a chi ha creduto in me. Il lavoro comincia adesso.




01/07/2026

Oggi sono profondamente arrabbiato.😡

Ci sono situazioni che non dovrebbero mai accadere. Davanti a un’emergenza, la risposta ricevuta è stata: “Appena si libera un’ambulanza, veniamo.” Mi sono chiesta: ma è davvero normale tutto questo? Com’è possibile che, quando una persona ha bisogno di aiuto, debba sperare che si liberi un mezzo di soccorso? Quante ambulanze ci sono a disposizione? Com’è possibile che la vita di una persona possa dipendere dall’attesa?
Dietro ogni chiamata ai soccorsi c’è qualcuno che soffre, una famiglia che vive momenti di paura, qualcuno che lotta contro il tempo. Ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte, eppure ci troviamo davanti a un sistema che, troppo spesso, è costretto a lavorare con risorse insufficienti.
Questa non è una critica ai soccorritori, agli infermieri, ai medici e agli autisti delle ambulanze, che ogni giorno svolgono il loro lavoro con professionalità, sacrificio e umanità, facendo spesso anche l’impossibile. La vera domanda è un’altra: perché il sistema è arrivato al punto di non riuscire a garantire un intervento tempestivo?
La salute non può essere trattata come una questione di disponibilità. Le emergenze non aspettano. Nessuno dovrebbe sentirsi dire: “Aspetti, appena si libera un’ambulanza.” La vita di una persona non può aspettare.
Con questo non voglio alimentare polemiche, ma dare voce a una realtà che merita attenzione. Chiedo che si investa di più nel servizio di emergenza-urgenza, con più mezzi, più personale e maggiori risorse, affinché nessuno debba più vivere l’angoscia di sentirsi impotente mentre aspetta un aiuto che dovrebbe arrivare il prima possibile.
Perché il diritto alla salute è un diritto di tutti e non dovrebbe mai dipendere dalla disponibilità di un’ambulanza.

26/06/2026

Già.

Indirizzo

Via XI Maggio
Marsala
91025

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