Cantine Ruggiero è la continuità naturale di una tradizione ultracentenaria. Già nel 1800, la famiglia Ruggiero, ed in particolare Nonno Ambrogio, coltivava la vite in grandi quantità. La famiglia si conobbe come un grande coltivatore di vigneti nel cuore della Verde Irpinia, fino all'arrivo della fillossera, un insetto parassito, che ne determinò la rovina. A riprendere e così continuare la produ
zione, una volta debellata la fillossera, fu nonno Nicola, classe 1890 ed unico figlio maschio. Dopo aver preso parte alla prima guerra mondiale, si ritornò a casa e decise, sotto la supervisione del papà, di allargare la coltivazione, portando nuovi sistemi ed impiantando altri vitigni autoctoni. Successivamente in collaborazione con il cugino, Luigi, lui trasformò l'azienda, rendendola la più grande del comprensorio, tanto da riuscire a rifornire le comunità vicine che non avevano la loro stessa vocazione viticola. I due cugini, Nicola e Luigi, a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale, fecero una gran fortuna tanto da poter acquistare nuovi terreni meglio posizionati nel senso agronomico e commerciale (grazie anche alla presenza di taverne nelle vicinanze). Successivamente la tradizione vitivinicola continuò con Nonno Luigi, fino all'arrivo del figlio Nicola Giovanni, che dopo aver acquisito maggiore esperienza riuscì a portare miglioramenti in tutti campi, soprattutto attraverso il perfezionamento di impianti specifici. La caparbietà di lui, cresciuto tra i filari, mai si è voluta fermare, migliorando sempre più la produzione e implementando processi naturali-biologici a vantaggio del territorio, dell'ambiente e dei prodotti. Inoltre in questa nuova fase di grandi cambiamenti, si è rivolto lo sguardo anche alla cantina, dotandola di attrezzature di ultima generazione e introducendo sistemi specializzati per il controllo delle diverse fasi di vinificazione. Oggi a confermare i sistemi scelti fin da sempre, l'azienda mantiene la certificazione biologica. Una ricchezza da non sottovalutare è la meravigliosa biodiversità voluta che circonda la cantina, capace di donare un equilibrio naturale unico, sia al terreno, sia ai prodotti ricavati. I terreni comprendono attualmente le aree più tipiche delle uve D.O.C.G., D.O.P. e I.G.P. della provincia di Avellino, una delle regioni vinicole più importante di Campania. Essendo ancora oggi un'azienda a gestione familiare, riesce a seguire tutte le fasi di vinificazione — dall'impianto fino all'imbottigliamento — mentre ogni vitigno viene curato ed ogni grappolo scelto a mano. A tal fine, negli ultimi anni i vini aziendali sono stati riconosciuti come prodotti di altissima qualità, attestando cosa che già credeva e ben sapeva la familia Ruggiero. Due dei vini, Irpinia Campi Taurasini D.O.P. "Na'Stizza" e Taurasi Riserve D.O.C.G. "Capumast", sono stati premiati al Merano Wine Festival 2022, dove sono stati recipienti del WineHunter Award.