30/01/2026
Una passeggiata all’olmeta attraverso il tempo ci racconta come questo luogo, con il nostro aiuto, si è trasformato da problematico in equilibrato.
Le foto di cinque anni fa ci ricordano da dove siamo partiti: il canneto era invasivo, lambiva i vigneti e in alcuni punti si stava rapidamente espandendo all’interno dei terreni coltivati; i fossi ostruiti peggioravano la situazione degli allagamenti.
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Sugli allagamenti faccio una digressione.
Molti pensano che una alluvione sia totalmente un fenomeno naturale: piove tantissimo e non c’è niente da fare. A Belìce (e per quello che posso capire anche altrove) le alluvioni sono per il 99% causate dall’uomo, ossia da una gestione … della Diga Garcia. Al posto dei puntini ci potete mettere l’aggettivo che volete: insipiente, inadatta, scellerata, banditesca, imbecille, eccetera.
Questa diga, come tutte le dighe in Sicilia, è fortemente interrata - ovviamente i dati sull’interramento non sono disponibili (come risulta dall’ultima rilevazione pubblicata dalla Regione il 22 gennaio scorso). Quando piove assai, la diga viene aperta e milioni di metri cubi di acqua vengono riversati a valle. Tutti assieme. Non è che la aprono per un pochino ogni giorno, la aprono e basta.
Se 300 millimetri al giorno si possono gestire, milioni di metri cubi sono ingestibili. Quindi direi che l’aggettivo di cui sopra potrebbe anche essere “criminale”, per quello che mi riguarda.
Oggi 30 gennaio il pericolo non c’è [ancora], ma non è detto che non ci sia fra un mese.
E tuttavia, noi dobbiamo lavorare *come se* la diga venisse gestita bene, e *come se* gli unici eventi da fronteggiare fossero quelli naturali, e non anche quelli umani.
Fine della digressione.
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Queste cinque immagini, dunque, raccontano il nostro percorso: una trasformazione costruita con interventi progressivi, gestione della vegetazione, ripristino del drenaggio naturale e utilizzo di materiali locali.
🚶♂️ Una passeggiata nello spazio.
⏳ Una passeggiata nel tempo.
🌱 Un esempio concreto di rigenerazione del paesaggio agricolo.
👉 Leggete anche le caption sotto le foto, che sono importanti.