07/03/2025
🟢 𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓: 𝐝𝐮𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢
Cinquanta anni fa, era il 1975, l’assemblea generale dell’ONU istituì il primo “Anno internazionale della donna”, al fine di eliminazione di ogni forma di discriminazione femminile. Nonostante il lavoro fatto e i diritti conquistati faticosamente, persistono ancora discriminazioni che penalizzano le donne, come lavoratrici e come pensionate. Discriminazioni, anche con radice culturale, che sono anche il terreno fertile per tutti quei comportamenti che poi sfociano nella violenza di genere.
Non stiamo facendo confusione, abbiamo solo la consapevolezza che tutto è collegato. Per questo vi proponiamo due approfondimenti.
1️⃣ 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚
La partecipazione delle donne alla vita sociale e politica è una leva di sviluppo necessaria soprattutto in questo periodo storico. Anche la nostra organizzazione ha fatto passi avanti. Leggi di più qui: https://bit.ly/4ip7vvS
2️⃣ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚
Le norme ci sono: devono essere applicate. L'impegno più difficile è lo sviluppo della consapevolezza di tutto ciò che può essere violenza. È come se nella vita reale valga un altro codice. Sintesi e video qui: https://bit.ly/4bveNfs