Condifesa Basilicata

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Condifesa Basilicata Condifesa delle produzioni agricole BASILICATA
Difesa passiva dalle avversità e calamità in agricoltura

Questa pagina serve per promuovere sul territorio regionale e nazionale lo strumento assicurativo preventivo, assistito dai contributi pubblici, contro le avversità in agricoltura. Società Cooperativa fondata nel 1982, conta oggi 1.800 iscritti.

𝐓𝐑𝐎𝐌𝐁𝐀 𝐃’𝐀𝐑𝐈𝐀 𝐍𝐄𝐋 "𝐌𝐄𝐓𝐀𝐏𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐎" : 𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀𝐑𝐈𝐄𝐓𝐀' 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐈𝐅𝐄𝐒𝐀 𝐁𝐀𝐒𝐈𝐋𝐈𝐂𝐀𝐓𝐀La tromba d’aria che in pochi minuti mercoledì 2 ...
03/09/2026

𝐓𝐑𝐎𝐌𝐁𝐀 𝐃’𝐀𝐑𝐈𝐀 𝐍𝐄𝐋 "𝐌𝐄𝐓𝐀𝐏𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐎" : 𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀𝐑𝐈𝐄𝐓𝐀' 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐈𝐅𝐄𝐒𝐀 𝐁𝐀𝐒𝐈𝐋𝐈𝐂𝐀𝐓𝐀

La tromba d’aria che in pochi minuti mercoledì 2 settembre u.s. ha distrutto ettari di serre per le fragole e altri ortaggi, ha divelto interi impianti di kiweti e frutteti tra Policoro e Scanzano Jonico, sono la prova che gli effetti dei cambiamenti climatici sono severi e inaspettati.

Seppur nella solidarietà che tutti, non solo il mondo agricolo, devono avere in questi casi per le aziende che hanno subito ingenti danni, perso investimenti e produzioni, il Condifesa Basilicata è da sempre attento alla prevenzione, alla tutela e alla difesa dell’agricoltura dalle avversità atmosferiche, con il concorso contributivo pubblico nazionale ed europeo sui premi.

Ormai non è più pensabile difendersi solo dagli eventi più probabili, più relativamente frequenti come la grandine, che tutto sommato lascia dopo di sé danni importanti ma circoscritti e relativamente gestibili. È necessaria una strategia di gestione del rischio atmosferico a 360° che non tralasci all’improbabilità alcun rischio, il famoso "Cigno Nero" (molto improbabile nel genere dei cigni) può nascere e, come successo mercoledì, causare danni catastrofali.

Per questo continuiamo a ba***re sull’importanza della difesa attiva, innanzitutto, e nella copertura assicurativa con polizze Multirischio, ovvero che coprono quanti più eventi possibili. Siamo consapevoli che il mercato assicurativo non è del tutto pronto a questi eventi catastrofici e per questo il sistema dei Consorzi di Difesa e Asnacodi (associazione Nazionale di Consorzi di Difesa) Asnacodi Italia è in moto per rendere sempre più tutelato il sistema anche attraverso Fondi Mutualistici che possano ristorare gli agricoltori quando e dove le polizze non arrivano.

Comprendere i rischi legati agli eventi estremi e attivarsi introducendo strategie assicurative agevolate adeguate dovrebbe essere tra le priorità delle imprese agricole. Parliamo di fenomeni che se in passato era raro si verificassero oggi si sono invece intensificati a causa dei cambiamenti climatici. Tra questi c’è la tromba d’aria.

Gli studi confermano che in Basilicata e in tutto l’arco Jonico la temperatura del mare e le particolari configurazioni atmosferiche giocano un ruolo chiave nella genesi delle trombe d’aria, con valori più elevati di alcuni parametri meteorologici rispetto ad altre regioni italiane.

Nel 2024 in Italia sono stati registrate 101 trombe d’aria, il numero più alto mai documentato dal 2014, anno di inizio della catalogazione sistematica di questi fenomeni.
Le regioni più colpite sono risultate la Puglia, l’Emilia Romagna, il Veneto, seguite da Campania e Lazio, Sicilia, Liguria, Lombardia e Sardegna, Basilicata, Calabria e Piemonte, Friuli V.G. e Toscana.

Le trombe d’aria come fenomeno metereologico in crescita

Per il settore agricolo le trombe d’aria possono essere davvero distruttive. Caratterizzate da venti che possono raggiungere velocità superiori ai 200 km/h in aree circoscritte, hanno un forte impatto sulle produzioni. La Basilicata, per la sua posizione geografica nel Mediterraneo e le caratteristiche orografiche del territorio, risulta particolarmente esposta.
Il territorio lucano presenta, infatti, una zona ad alto rischio per le trombe d’aria: la costa jonica. La conformazione del territorio, con la presenza di catene montuose parallele e ampie valli, crea le condizioni ideali per la formazione di sistemi temporaleschi supercellulari che possono generare trombe d’aria particolarmente violente.

Impatti specifici sul territorio lucano

La vulnerabilità dell’agricoltura lucana alle trombe d’aria è amplificata dalla prevalenza di colture ad “alto valore” che caratterizzano il panorama produttivo regionale. Le strutture serricole, i frutteti, gli agrumeti, gli oliveti, i vigneti di pregio e le coltivazioni orticole possono essere completamente distrutti nel giro di pochi minuti dal passaggio di una tromba d’aria. La mappatura dei rischi atmosferici per la Basilicata mostra una concentrazione particolare di eventi nelle zone costiere durante i mesi estivi e autunnali, quando l’incontro tra masse d’aria calda e correnti più fresche provenienti dal mare crea instabilità atmosferica.

Le conseguenze economiche per le grandi aziende agricole riguardano la perdita immediata del raccolto, ma anche i danni alle infrastrutture agricole, alle serre, ai sistemi di irrigazione e alle strutture di stoccaggio.

Implementazione di sistemi di monitoraggio e allerta precoce

Le moderne tecnologie offrono strumenti sempre più sofisticati per il monitoraggio meteorologico e l’allerta precoce che permettono di implementare sistemi di protezione dinamici. L’installazione di stazioni meteorologiche, ad esempio, collegate a sistemi di allerta automatici può fornire informazioni utilissime per l’attivazione di misure di protezione preventive, come la messa in sicurezza di strutture mobili. Questi sistemi dovrebbero essere integrati con le reti di monitoraggio regionali e nazionali per ottenere previsioni accurate sui fenomeni in sviluppo.

Le forme di protezione disponibili

La prima forma di protezione per le imprese agricole è la copertura assicurativa, con l’attivazione di polizze dedicate. A queste si aggiunge la necessità di integrazione di sistemi di difesa attiva delle colture progettate per resistere a venti forti.

Questi investimenti in prevenzione possono ridurre l’entità dei danni e, in alcuni casi, possono influire positivamente sui premi assicurativi attraverso sconti per misure di prevenzione implementate. La combinazione di protezione fisica e copertura assicurativa crea un sistema di sicurezza che massimizza la protezione dell’investimento aziendale.

Per approfondimenti il Condifesa Basilicata è a servizio dell’agricoltura contro ogni avversità.

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐞𝐨 𝐈𝐍𝐅𝐑𝐀𝐆𝐑𝐈, 𝐀𝐬𝐧𝐚𝐜𝐨𝐝𝐢 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚.Le nuove capannine INFRAGRI in 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮, più...
03/08/2026

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐞𝐨 𝐈𝐍𝐅𝐑𝐀𝐆𝐑𝐈, 𝐀𝐬𝐧𝐚𝐜𝐨𝐝𝐢 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚.

Le nuove capannine INFRAGRI in 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮, più dati per tutelare le aziende agricole.

3 𝑎𝑔𝑜𝑠𝑡𝑜 2026
𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝑆𝑒𝑠𝑠𝑎, 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑑𝑖𝑓𝑒𝑠𝑎 𝐵𝑎𝑠𝑖𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎.

Portare più tecnologia nei campi significa dare agli agricoltori strumenti in più per difendere il proprio lavoro. È questo lo spirito con cui, in Basilicata, sono state installate le nuove capannine INFRAGRI in alcune aziende agricole, grazie alla collaborazione tra INFRAGRI, Asnacodi Italia e il Condifesa Basilicata.
L’obiettivo è raccogliere dati meteo e agronomici affidabili, in tempo reale, e trasformarli in un supporto valido per le scelte in campo e per la gestione del rischio.
Cosa sono e cosa misurano le capannine
Le capannine sono stazioni di rilevamento dotate di sensori che monitorano continuamente ciò che accade in azienda.
A seconda del modello installato, possono misurare:
 temperatura e umidità dell’aria
 pioggia e intensità delle precipitazioni
 velocità e direzione del vento
 radiazione solare e bagnatura fogliare
 umidità e temperatura del suolo a diverse profondità
Tutti questi dati vengono inviati a una piattaforma digitale dove possono essere letti, archiviati e combinati con altre informazioni territoriali, diventando la base per servizi di agricoltura di precisione, modelli previsionali e strumenti di supporto alle decisioni.
Le capannine sono state posizionate in aziende distribuite in più aree della regione, così da coprire contesti produttivi diversi e rappresentativi del territorio lucano.
Questa rete distribuita consente di osservare meglio le differenze tra zone, colture e sistemi irrigui, rendendo i dati raccolti più utili anche per le analisi legate al rischio climatico.
Un progetto senza costi per le aziende
Un aspetto importante, in linea con le attività del nostro Condifesa Basilicata, è che l’adesione al progetto non comporta costi per le imprese agricole. L’installazione e la manutenzione delle capannine, infatti, sono a carico di INFRAGRI e le stazioni vengono concesse in comodato gratuito per due anni; al termine, potranno essere eventualmente lasciate in campo previo accordo con l’azienda ospitante. In questo modo, le aziende possono beneficiare di tecnologia avanzata e di una rete di monitoraggio evoluta senza dover sostenere investimenti iniziali.
Il valore di questi dati per la gestione del rischio
Pioggia intensa, grandine, vento forte, ondate di calore, gli eventi estremi sono sempre più frequenti e incidono direttamente sul reddito delle aziende agricole. Avere a disposizione dati meteo certificati e misurazioni puntuali in campo è fondamentale per documentare quello che accade sui territori, ridurre le aree di incertezza e costruire strumenti di tutela più efficaci. In questo scenario, le capannine rientrano in un percorso di innovazione che vede radar, sensori, dati storici e previsioni meteo lavorare insieme per migliorare sia le decisioni agronomiche, sia il funzionamento delle coperture assicurative. Un esempio è quello delle polizze parametriche, basate proprio su parametri oggettivi come pioggia, vento o temperature estreme.
Un tassello della rete digitale INFRAGRI
Le capannine installate nelle aziende lucane sono parte di un’infrastruttura nazionale che integra sensoristica di campo, droni, immagini satellitari e una piattaforma informatica dedicata. Lo scopo è mettere a disposizione di agricoltori, tecnici e Condifesa una base dati su cui costruire servizi digitali a supporto della produttività, della sostenibilità e della gestione del rischio in agricoltura.



Si è tenuta oggi, 23 luglio 2026, a Metaponto, l'assemblea generale dei soci del Condifesa Basilicata per l'approvazione...
23/07/2026

Si è tenuta oggi, 23 luglio 2026, a Metaponto, l'assemblea generale dei soci del Condifesa Basilicata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio finanziario 2025.
Con legittima soddisfazione del Consiglio di Amministrazione, del nuovo Direttore, Dott. Paolo Sessa, e del Collegio Sindacale, il consuntivo si è chiuso in attivo ed è stato approvato all'unanimità dai presenti.
Altri temi trattati all'odg: la campagna assicurativa 2026, lo status dell'erogazione dei contributi pubblici pregressi, le strategie per un rilancio del settore al fine di consolidare la "cultura assicurativa" come strumento indispensabile per fare impresa.
F.M.

News normativa
23/04/2026

News normativa

XVIII Convegno nazionale sulla gestione del rischio in agricoltura. Assisi 18 febbraio 2026.Condifesa Basilicata present...
18/02/2026

XVIII Convegno nazionale sulla gestione del rischio in agricoltura.
Assisi 18 febbraio 2026.
Condifesa Basilicata presente.

16/02/2026

Aperta la campagna assicurativa 2026 !

29/01/2026
𝗔𝗚𝗥𝗜𝗖𝗔𝗧 𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗭𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗘 – 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮, 𝗗𝗼𝘁𝘁. 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮.clicca qui: https://...
22/01/2026

𝗔𝗚𝗥𝗜𝗖𝗔𝗧 𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗭𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗘 – 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮, 𝗗𝗼𝘁𝘁. 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗦𝗲𝘀𝘀𝗮.
clicca qui:
https://www.condifesa-basilicata.it/agricat-e-polizze-assicurative-articolo-del-direttore-del-condifesa-basilicata-dott-paolo-sessa/



Indirizzo

Viale PADRE MARIO PAGANO, 36
Metaponto
75012

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

0835745163

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