06/07/2026
Hanna è nata a Minsk, in Bielorussia, da madre ucraina e padre russo.
Poi si è trasferita con sua mamma in Ucraina. Per un breve periodo anche in Polonia, finché non hanno raggiunto un’amica di famiglia a Napoli.
Hanna fa le scuole a Castellammare di Stabia e studia food&beverage manager e sommelier a Fisciano, da sempre le sue passioni. Fin da piccola infatti ha sempre avuto chiaro che questo era il settore in cui voleva lavorare.
Hanna fa la sua prima stagione in Toscana, a Punta Ala, dove entra come cameriera e esce come responsabile di sala. Trascorre anche un periodo in un hotel sul passo del Tonale, dove conosce il padre di sua figlia Anais, lombardo.
Hanno lo segue a Milano, lavora per un po’ con lui in un bar finché la sera del suo 30esimo compleanno va a festeggiare in un ristorante russo-ucraino Ristorante Veranda - Cucina Russa, Ucraina e Georgiana dove la proprietaria le propone di prendere il locale in gestione.
Hanna accetta subito, era sempre stato il suo sogno avere una sua attività, e così lo inaugura in piena pandemia, lavorando giorno e notte, sia in sala che in cucina.
“L’ho fatto soprattutto per mia figlia, che nata e cresciuta in Italia, volevo che respirasse e conoscesse la cultura ucraina, di cui sono profondamente orgogliosa”.
Ma Hanna non si ferma e di recente ha aperto un nuovo locale, BAR TERRAZZA CALVI MILANO “Italian Contemporary Dining”. Perché Hanna è tutte queste cose: è Milano, Napoli, Fisciano, Punta Ala e il passo del Tonale; è Minsk e la Bielorussia, la Polonia, l’Ucraina e la Russia, è la dimostrazione che sono le persone a tenere insieme i luoghi, che i sogni si possono realizzare e che le appartenenze trasmettere, perché in fondo non siamo mai di un posto solo.
“Di quando ero piccola in Ucraina ho un ricordo ben impresso, che anche se faceva freddo, giocavamo sempre per ore nei cortili, per poi correre su a casa sudati e affamati a mangiarci un pezzo di pane con b***o e zucchero, o con pomodoro e sale, quello stesso che preparo oggi per mia figlia e che per me resta la merenda della vita”.
Grazie Hanna per tutto quello che sei e fai e per trasmetterci ogni volta tutte queste cose durante i tuoi corsi al LAC, oltre alla tradizione dei 12 piatti 🧡