15/07/2026
PoTui Cagnulari 2024, Silvio Carta. -
Mi sento fuori tempo, mi è tornata una gran voglia di vini rossi anche se è estate e fuori dall’enoteca il clima è tropicale. Oggi ho aperto il “rosso sorpresa” di cui ho preso solo una cassa ad accompagnare il vero ordine a Silvio Carta ovvero la Vernaccia di Oristano e il Vermentino. Non conosco granché il Cagnulari e questo mi ha colpito per vari aspetti. Materia liquida consistente, sanguigna. Rilascia sentori di Sardegna integri, di macchia mediterranea, bacche nere, ginepro, mirto, mora…
È un anticipo di vacanza anche al palato, rinfrescante in ingresso, si ammorbidisce sulle guance mentre aromi di piccoli frutti rossi sotto spirito si aprono nel retronasale. Il tannino è sottile e lo rende adatto anche per l’estate dopo averlo raffreddato un pochino, per una cena ovviamente sarda.
Indubbiamente un buon vino di territorio, figlio di una tradizione da preservare.
PS. La Vernaccia di Oristano riserva 2006 è …commovente ❤️
Silvio Carta