25/01/2026
Al mio amico Paolo
Al mattino quando devo uscire presto e l'aria è ancora pura e frizzante, aleggia intorno alla strada dove vivo, un profumo di dolci, sapore di focacce, vaniglia e crema, quell'aroma indescrivibile che prima colpisce l'olfatto poi, piano piano, avvolge tutti i sensi attirandomi, come il pifferaio magico, verso il luogo artefice di tanta delizia. Il profumo penetrante mi avvolge, inspiro avidamente e come circondata da una nuvola odorosa, quel sapore zuccheroso scende lentamente fino alla bocca dello stomaco, che sembra risvegliarsi gorgogliando dopo un lungo letargo. Resisto, ho appena fatto colazione, non ho bisogno di altri zuccheri nel sangue, cerco di convincermi, mi sforzo, ma improvvisamente tutte le difese cedono, quando, attraverso la vetrina della pasticceria, vedo un signore che addenta golosamente un croissant. Non solo l'olfatto, ora anche gli occhi sono attratti da quella meraviglia e tutte le buone intenzioni cadono di fronte all'immensa piacevolezza che leggo negli occhi del fortunato cliente. Il mio "si vive una volta sola" giustifica la caduta di ogni indugio ed entro in pasticceria per assaporare le prelibatezze che hanno ottenebrato prima i miei sensi e poi la mia volontà. Mi soffermo davanti al banco delle specialità, adesso che ho a disposizione tutto l'assortimento la decisione diventa difficile, cosa scelgo? Opto per una pasta alle crema che, al primo morso, sprigiona nelle papille gustative una sensazione paradisiaca, il gusto della crema si accompagna con la scioglievolezza della pasta sfoglia e dalla bocca fino al cervello esplode un cantico di piacere che mi inebria. Mentre assaporo tanta delizia lo sguardo indugia sul banco dove sono esposte varie specialità di pasticcini: alla crema, al cioccolato, al caffè, al liquore, allineati in file perfette, piccoli bocconi prelibati che sono tentata di assaggiare uno per uno. Soddisfatta ma non paga chiedo alla signorina di prepararmi un vassoio con gusti assortiti da portar via, pensando che potrò riassaporare quei ghiotti bocconcini nell'intimità di casa con la mia famiglia, godere ancora di altri attimi di gioia che non hanno prezzo e che rendono la vita degna di essere vissuta!
Tutta la mia riconoscenza va a Riccardo, il pasticcere, che ha usato la sua competenza e la sua bravura nel creare quei dolci prelibati perché, per qualche decina di minuti, sono stata catapultata in un mondo di dolcezza che mi ha donato un'esperienza sensoriale così forte e intesa che mi sarà difficile dimenticare.❤️❤️❤️