In un piccolo paesino medievale della provincia di Messina, Mirto e più precisamente in contrada “Pietralonga” ha sede l’azienda agricola “Pirrotti”.
stimato maestro, tesoriere, esattore e sindaco del medesimo paese, persona dalle innate doti imprenditoriali, comprò un grande appezzamento di terreno, di proprietà dell’allora Cavaliere Natoli.
Al centro di esso, nell’unica parte interamente pianeggiante, sorgeva la casa nobiliare, che il nonno decise di trasformare nell’attuale frantoio.
L’intera proprietà contava una superficie di 38 ettari. Si trattava di un terreno ostico e dalla difficile coltivazione, perché quasi per la sua totalità scosceso e roccioso, ma il nonno fece proprio di queste “particolari caratteristiche” la forza della Pietralonga. Ad affiancarlo, da sempre, la moglie ed i figli.
Il più piccolo dei tre, iniziò ad appassionarsi così tanto, da fare ben presto di quei dirupi, rocce e alberi di ulivo, la sua unica ragione di vita. Lo zio Fulvio, con amore, dedizione e non pochi sacrifici, ha proseguito l’attività intrapresa dal padre. Spendendosi in prima persona, ha infatti, apportato tante migliorie all’azienda. Prima fra tutte è stata la sostituzione di quello che era il cuore pulsante della proprietà, il vecchio frantoio a presse con quello più moderno a ciclo continuo.
Ha bonificato intere zone, portandole finalmente alla luce. Con duro lavoro e tanta caparbietà, ha effettuato vari spietramenti trasformando così, tutte quelle parti, dove non era possibile coltivare, in terreno perfetto per usi agricoli. Negli anni, vari, sono stati gli infittimenti di alberi di ulivo.
È così, che oggi, si mescolano in una perfetta armonia, piante giovani a piante plurisecolari, molte delle quali sembrano fondersi nella roccia, dando luogo a vere e proprie opere d’arte, dalle morfologie rare e da togliere il fiato; uno spettacolo unico per la vista di chi visita l’azienda.
In questo “viaggio”, così mi piace definirlo, dal difficile cammino, lo zio, ha voluto ci credesse e ne facesse parte tutta la famiglia, per questo, oggi, con il suo aiuto e la sua esperienza, ognuno di noi lavora mettendo grande impegno perché la nostra azienda sia non solo vanto nostro ma di quante più possibili persone.
La visuale che offre il piazzale è estremamente suggestiva; è infatti possibile ammirare l’intera Valle del Fitalia, che comprende i paesi di Capri Leone, Mirto, Frazzanò, Galati Mamertino e San Salvatore di Fitalia. Punto strategico, inoltre, per osservare a 360° l’intera proprietà; godere di albe e tramonti incantevoli è all’ordine del giorno alla “Pietralonga”.
Ormai da diversi anni, organizziamo in collaborazione, con il comune di Mirto degli incontri con i bambini delle scuole, volti alla riscoperta della terra, con l’unico obbiettivo di avvicinarli quanto più possibile alla natura e ad una corretta educazione alimentare, partendo proprio dalla degustazione dell’ olio. Giornate, dove oltre ad organizzare attività ludiche, si mostra ai bambini, l’intero processo di lavorazione dell’olio, sin dalla raccolta, dove i ragazzi stessi vengono coinvolti, alla successiva molitura delle olive, per arrivare al prodotto finito. Vedere tanto stupore, gioia e felicità negli occhi dei bambini ci dà la forza, il coraggio e la volontà di fare sempre meglio.
L’azienda vanta tutte le certificazioni necessarie per essere conforme alle normative della Comunità europea. Produciamo un’agricoltura biologica, basata su prodotto di estrema qualità. Per noi, di fondamentale importanza è il contatto diretto con i nostri clienti, effettuando per questo la vendita diretta in loco.
Da poco, dopo aver ottenuto le varie autorizzazioni abbiamo iniziato ad imbottigliare il nostro olio Extra Vergine d’Oliva (un blend di diverse cultivar principalmente Sant’Agatese, Minuta, Carolea e Ogliarola Messina e un monovarietale di Minuta), stringendo una stretta collaborazione con un imprenditore tedesco che ha voluto scommettere sull’azienda perché piacevolmente stupito dal gusto unico del nostro olio, dal lavoro e serietà che ci contraddistinguono. Esportare il prodotto fino all’estero è stato un grande passo, per un’azienda come la nostra, che si affaccia da poco all’ imbottigliamento.
Da qui, nasce un’altro grande progetto con il Comune di Mirto: la valorizzazione e salvaguardia di una monocultivar, che rischia appunto di scomparire. Per la prima volta, infatti, è stato imbottigliato un olio monovarietale Bio di Vaddarica, un’oliva che il Comune ha voluto inserire tra i prodotti di Denominazione Comunale (De.Co). In azienda si contano più di un centinaio di piante. Le peculiarità di questi alberi di ulivo sono molteplici; dal gusto dell’olio che rimanda ai sentori di cicoria e finocchietto selvatico, ad un amaro e piccante che lo rende piacevole e particolare al palato di chi lo assaggia. Si sposa molto bene con insalate, zuppe e verdure e si presta ad essere utilizzato come oliva da tavola, conservando infatti una polpa soda e croccante e con un facile distacco del nocciolo.
È grazie proprio all’imbottigliamento di questo olio, ottenuto dalla lavorazione di questa monocultivar BIO ed inserita tra le IGP della Sicilia che all’evento, tenutosi a Messina “Marina del Nettuno Gourmet” organizzato dal giornale di enogastronomia “Cronache di gusto” siamo stati premiati come migliore sturt up regionale 2018. Premiazione avvenuta poi al Vinitaly di Verona, la più importante manifestazione del settore in Italia. A consegnarci l’attestato, l’assessore alle politiche agricole Edy Bandiera.
Tanti sono i progetti che ci riguardano e che ci auguriamo di realizzare per Noi e per Voi.
Un grazie di cuore da parte nostra a chiunque abbia creduto nella nostra azienda.