10/01/2026
Mercato del latte in crisi, surplus di produzione, dazi che rallentano le esportazioni, importazioni a basso costo dall'estero, le cause sono molteplici ed il problema è complesso.
Io però vorrei fare una riflessione più in generale sul paradosso di questo sistema produttivo agricolo improntato sulla produttività estrema dove da sempre ci hanno insegnato che la stella polare della moderna agricoltura dev'essere la produttività, aumentano i costi, la soluzione è semplice, aumentate la produttività, dei vostri terreni, dei vostri animali ecc.
Quindi nel caso dell'allevamento attraverso selezione genetica, attenzione all'alimentazione, innovazione, tecnologia,gli animali hanno raggiunto performance produttive sempre più straordinarie...In questo periodo storico in cui il prezzo del latte alla stalla sta crollando hanno iniziato a circolare "appelli alla responsabilità" agli allevatori da parte dei grandi gruppi che ritirano il latte, appelli alla responsabilità tradotto significa cercare di produrre tutti un po' di meno che tradotto a sua volta significa cercare tutti di ridurre il numero di vacche riformandone il più possibile ovvero cercare di spedire al macello animali ancora produttivi, e qui sta il grande paradosso del nostro sistema produttivo che da una parte ci chiede di spingere e contemporaneamente dall'altro ci dice di rallentare e quindi si arriva a chiedere di macellare animali colpevoli di aver fatto soltanto ciò che noi gli abbiamo chiesto di fare, ovvero produrre il più possibile.
Mi rendo conto che i problemi sono sempre complessi ma da allevatore credo anche che sia arrivato il momento di cominciare a fare delle riflessioni un po' più profonde su questo tipo di modello agricolo, consapevole che di fronte a tutto ciò in cuor mio non ho soluzioni ma soltanto tante domande.