16/02/2026
COMUNICATO STAMPA
Rural Film Fest 2026 – Seconda serata
Venerdì 20 febbraio alla SMS di Bistagno
Dopo l’ottimo esordio del 23 gennaio, che ha riportato a Bistagno il Rural Film Fest dopo cinque anni di pausa, la rassegna prosegue venerdì 20 febbraio alle ore 20.45 nei locali del teatro della SMS con la seconda proiezione dell’edizione 2026.
La prima serata, che ha visto la partecipazione di circa 100 persone, ha confermato quanto nel nostro territorio ci sia desiderio di approfondire e discutere i temi della ruralità contemporanea.
La proiezione del documentario “Crisi Climatica. La risposta siamo noi” di Antonio Pacor, dedicato alle mobilitazioni sociali parallele alla COP 30 di Belém do Pará, ha offerto uno sguardo potente sulle lotte dei popoli amazzonici, dei contadini e degli attivisti climatici.
Il successo della prima serata conferma la forza di un festival nato dalla collaborazione tra la Gipsoteca “Giulio Monteverde” e il gruppo ARI (Associazione Rurale Italiana) delle Valli Bormida Belbo ed Erro, capace negli anni di portare sul territorio oltre 50 tra autrici, autori e storie di “campagna” da tutto il mondo, intrecciandole con le esperienze agricole locali.
La quinta edizione, promossa e organizzata dal gruppo ARI delle Valli Bormida Belbo ed Erro in collaborazione con la SMS di Bistagno, con il supporto tecnico di CD Movie e la collaborazione del Festival delle Terre (Centro Internazionale Crocevia, Roma) e di Terre da Cinema (Canelli), prosegue in continuità con il percorso avviato nella prima serata.
Anche questo appuntamento vuole essere non solo una proiezione, ma un momento di confronto collettivo su questioni che toccano direttamente i nostri territori: dalla crisi climatica alla difesa delle sementi contadine, dalla libertà di coltivare alla tutela della biodiversità. Il momento di dibattito sarà moderato dalla giornalista Claudia Patrone e sarà arricchito dalla presenza dell’autore Danilo Licciardello.
Il documentario proiettato sarà infatti “Semi resistenti” di Danilo Licciardello e Simone Ciani (Italia 2012, 25’)
Un viaggio tra Europa e Africa attraverso le pratiche di resistenza agroecologica che, in disobbedienza alle normative sui brevetti e sui diritti di proprietà, difendono la conservazione, lo scambio e il riutilizzo dei semi tradizionali.
Un tema centrale per il presente e il futuro dell’agricoltura contadina, che intreccia biodiversità, autonomia e sovranità alimentare, soprattutto in questo momento dove preoccupanti passi indietro sulla regolamentazione degli OGM sono in atto e i diritti contadini sull'utilizzo delle sementi sono sotto revisione.
A seguire sarà possibile degustare gratuitamente il Pane della Val Bormida frutti di un progetto collaterale della Casa delle Sementi della Val Bormida - Mulino dei Semi di Monastero Bormida che mira alla costruzione di filiere partecipate per la coltivazione agroecologica in zona di varietà di cereali contadini per poi essere macinati e trasformati in pane e i prodotti del progetto Rob-In, progetto di valorizzazione delle produzioni locali con a capofila il Consorzio di Tutela del Formaggio Roccaverano DOP.
Il percorso sui semi e sull’autonomia sementiera proseguirà anche domenica 8 marzo al Mulino dei Semi – Casa delle Sementi di Monastero Bormida, in occasione del Polentonissimo, con un momento dedicato allo scambio di semi autoriprodotti e alla tutela della biodiversità contadina.
Il Rural Film Fest 2026 proseguirà con la terza e ultima serata venerdì 27 marzo, con il film “Innesti” di Sandro Bozzolo. Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito e a offerta libera.
Il Rural Film Fest si conferma uno spazio di incontro, riflessione e partecipazione, dove il cinema diventa strumento per raccontare le campagne del mondo e rafforzare legami, consapevolezze e pratiche nei nostri territori.
Per info e contatti RFF:
Annalisa Cannito (ARI – MdS) 339 608 6239
Jacopo Gallo (SMS) 349 290 9036
Teatro SMS Bistagno
ARI Associazione Rurale Italiana
Centro Internazionale Crocevia
Rob-In