19/09/2025
Se volete approfondire e prepararvi per questo appuntamento ecco due notizie sul libro estrapolate dalla Prefazione e sull'autrice:
Dalla prefazione del critico d’arte Angelo Mistrangelo
Si avverte nella scrittura di Renata Freccero il senso di una singolare poetica che non perde mai di vista il cammino dell’umanità, tra guerre e accordi politici, grandi eventi a corte e macchine sceniche per i tornei, dinastie reali e artisti al loro servizio.
Il romanzo si svolge nel periodo della Controriforma, delle guerre religiose e dei conflitti fra le grandi monarchie europee che produssero guerre, miseria e l’epidemia di peste di manzoniana memoria. É ambientato nel ducato di Savoia, di Mantova, nello Stato di Milano e in parte nella Repubblica di Genova. Il libro intreccia una storia vera con personaggi importanti tra Piemonte, Liguria e altre regioni mettendo in luce la f***a rete di relazioni, incontri del “Moncalvo”. Protagonisti principali sono Guglielmo Caccia, il padre, e Theodora, la figlia. Uguali? No, diversi.
Lui diverrà è il più grande artista piemontese dell’arte barocca, dipinge Dio Padre, le madonne, i santi e gli angeli, sono bambini paffuti e irrequieti che volano nel cielo attratti dalla terra.
Lei, pur di portare avanti l’eredità paterna dipingendo, prenderà il velo e sarà una donna colta e longeva, ma supererà molteplici avversità riuscendo a mantenere le consorelle grazie alla sua arte. Contemporanea di Artemisia Gentileschi produrrà oltre cento opere, sono «metafore dipinte», e sarà la prima pittrice piemontese di nature morte.
Le sue opere, commissionate da prestigiosi committenti, sono oggi in Musei internazionali come il Metropolitan di New York.
Breve biografia di Renata Freccero
Renata Freccero, laureata presso l’Università di Genova con la votazione di 100/110, è stata titolare della cattedra di Filosofia e Storia nel Liceo. Ha ricoperto per 34 anni la cattedra di Storia dell’Educazione Fisica e dello Sport presso il Dpt. Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Università di Torino e ha collaborato con l’Università di Genova (Scienze dell’Educazione), l’Università di Firenze (Scienze Antropologiche) e l’Università di Montpellier (I.U.F.M.). Autrice di molteplici saggi e articoli scientifici, ha partecipato e partecipa tutt’oggi come relatrice a Congressi Internazionali. È stata curatrice di mostre d’arte presso Casa Italia CONI in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino, Vancouver, Londra e dei Giochi del Mediterraneo di Pescara. Ha ricevuto la “Medaglia Dedicata” conferita dalla Presidenza della Repubblica Italiana per l’esposizione presentata a Casa Italia CONI Queen Elizabeth Centre Westminster - ### Summer Olympic Games London 2012. Ha ottenuto premi letterari, tra i più significativi il Premio Gronchi nel 1996 e il Premio Manzoni nel 2000. Ha pubblicato e pubblica romanzi in Italia e in Francia.
Dopo il successo del romanzo “Il Segreto nel Quadro-Il Moncalvo e sua figlia suor Orsola Maddalena Caccia”, libro dedicato alla monaca pittrice, Theodora Caccia, la prima artista di nature morte in Piemonte e a suo padre Guglielmo, conosciuto nella storia dell’arte barocca come il “Raffaello del Monferrato”, nel 2024 ha pubblicato “Gli Occhi di Modì – Parigi Anni Venti” arabAFenice Editore, tradotto in lingua francese, edito nel febbraio 2025 da Éditions Spinelle Paris.