25/05/2026
Il vino è il tentativo dell’uomo di riuscire ad accordare insieme la
terra, il tempo e la vita(e) per creare nuova bellezza che si evolve in
un lungo viaggio.
Il vignaiolo è colui che ha il compito di custodire e preservare questa
nuova entità affinché possa crescere, affinarsi ed evolversi, cosicché
un giorno possa essere lasciata libera, perché finalmente pronta a
potersi muovere da sola.
Il vignaiolo, in fondo, ha con il suo vino lo stesso rapporto che un ge-
nitore ha con suo figlio.
Solo partendo da un grande lavoro in vigna, da una cultura rigenera-
tiva del suolo e da un’adeguata valorizzazione del tempo in tutte le
sue forme si può arrivare a un vino buono che torni al centro perché
capace di creare storie nuovi legami.
Con il vino ci si conosce, si fa la pace, ci si ritrova, si festeggia e
qualcuno persino si innamora.
Con il vino vogliamo portare leggerezza, allegria ed evasione a vite fin
troppo gremite da pensieri rumorosi. Con i Castelli di Jesi facciamo
conoscere la nostra regione, fatta di piccoli borghi e dolci colline, che
porta frutti pregiati, raccontando sensazioni passate che vivono
ancora.
Puntiamo a riproporre l’ospitalità genuina e senza costruzioni che
distingueva le generazioni passate per trasmettere il nostro senso di
appartenenza.
Un po’ come quando andavamo a trovare nonno in campagna per
rubargli la merenda e un bicchiere di vino. Lui era sempre pronto ad
accoglierci e sedersi insieme a noi. Si arrabbiava facilmente se gli
toccavi il cappello, ma adorava mostrarci le sue gesta.
Si chiamava Marino, ma per noi è sempre stato nonno Mino.
A lui e a nostra nonna è dedicato tutto il nostro progetto che porta i
loro cognomi, MARASCA e ROSSI.
Ci vediamo a CANTINE APERTE!❤️🍷📸