22/05/2026
Tenute del Cerro, il cordoglio dell’A.D. Antonio Donato per la scomparsa di Carlo Petrini
“Con Carlo Petrini scompare una delle figure più autorevoli e visionarie del nostro tempo, un uomo che ha saputo insegnare al mondo il valore autentico della terra, della biodiversità, del buon vivere e del rispetto per l’ambiente. La sua eredità culturale e morale resterà un punto di riferimento imprescindibile per chiunque operi nel mondo dell’agricoltura, del vino e dell’accoglienza”. A dirlo è Antonio Donato, amministratore delegato di Tenute del Cerro, che ricorda così il fondatore di Slow Food e Terra Madre, scomparso all’età di 76 anni.
“Le Tenute del Cerro – sottolinea Donato – condividono profondamente la filosofia che Petrini ha portato avanti per tutta la vita: la tutela della biodiversità, il rispetto dei territori, la valorizzazione delle produzioni identitarie e la ricerca costante dell’equilibrio tra uomo e natura. È una visione che da anni guida il nostro lavoro quotidiano e che rappresenta l’anima stessa delle nostre tenute”.
Per questo motivo negli anni Tenute del Cerro è stato anche partner strategico dell’Università di Pollenzo.
Per Tenute del Cerro, aggiunge l’amministratore delegato, “il vino non è soltanto produzione, ma cultura dell’accoglienza, condivisione, benessere e relazione con il territorio. Carlo Petrini ha avuto il merito straordinario di trasformare questi valori in una coscienza collettiva, facendo comprendere quanto il buon vivere sia legato alla salvaguardia della natura e delle comunità rurali”.
“Lo ricordiamo con gratitudine e con la consapevolezza che il suo insegnamento continuerà a vivere nelle aziende che ogni giorno scelgono di lavorare in armonia con la terra”, conclude Donato.