02/10/2026
Cari "Fruttaioli", perché dite in giro che ci hanno fatto una multa di oltre 20.000 euro? Chi vi ha dato questa informazione? Se non lo sapete, questa è diffamazione! A che gioco state giocando?
Nessuna multa, nessun controllo, ci teniamo in contatto con l'ASL per salvaguardare la salute dei nostri clienti. La mia è un'azienda, non un "fruttaiolo". Non corro come voi a comprare verdure e ortaggi nella Terra dei Fuochi per portarli sugli scaffali e venderli sottocosto (anche se in questo periodo rivendete a prezzi alti sfruttando la situazione). Ovviamente ci sono anche fruttaioli corretti, ma non sto parlando di quelli! 😊💪
IO, PICCOLO IMPRENDITORE, VI FACCIO UNA DOMANDA.
Immaginiamo per un attimo che domani venga un controllo nella mia Azienda (da premettere che già ci sono venuti ed hanno trovato tt in regola) ma ipoteticamente
magari trovano qualcosa che, secondo la normativa, non va bene.
Cosa faccio io?
Pago.
Mi adeguo.
Spendo altri soldi.
Perché sono un piccolo imprenditore e so perfettamente che le regole vanno rispettate.
E infatti, per mettere la mia attività nelle condizioni di lavorare secondo le prescrizioni, ho già investito più di 10.000 euro, tra formazione, sicurezza sul lavoro, 1 soccorso, visite mediche, DVR aggiornato
Diecililq euro.
Sapete cosa significa per una piccola azienda?
Significa sacrifici.
Significa mesi di lavoro.
Significa rinunciare a tante cose.
Significa prendere quello che guadagni e rimetterlo nell'attività per poter continuare a lavorare.
E io lo faccio.
Perché voglio essere in regola.
Poi però guardo cosa è successo a pochi passi dalla mia azienda in un paese limitrofo.
Un incendio enorme.
Una quantità impressionante di fumo nell'aria.
Un'intera zona interessata.
E arrivano le raccomandazioni alla popolazione: chiudete porte e finestre, evitate di respirare i fumi, prendete precauzioni.
E allora una domanda mi viene dal cuore.
MA NOI PICCOLI, ESATTAMENTE, COSA STIAMO PAGANDO?
Perché se il problema è l'ambiente, allora va bene.
Controllatemi.
Controllate tutti.
Fate rispettare le regole.
Ma controllate anche ciò che può diventare una bomba ambientale prima che esploda.
Noi piccoli imprenditori lavoriamo per la giornata.
Non abbiamo milioni da parte.
Non abbiamo grandi uffici amministrativi.
Non abbiamo eserciti di consulenti.
Abbiamo una piccola attività, le nostre mani, il nostro lavoro e la speranza di riuscire a portare qualcosa a casa a fine mese.
E ogni volta che arriva una nuova prescrizione, una nuova pratica, un nuovo obbligo, siamo noi a mettere mano al portafoglio.
E quei soldi da dove arrivano?
Dalle nostre tasche.
Anche chi è pagato per controllare, preve**re e vigilare viene pagato attraverso risorse pubbliche.
Quindi, in un certo senso, anche con i nostri soldi.
E allora io una cosa proprio non riesco a capirla:
PERCHÉ È COSÌ FACILE CONTROLLARE IL PICCOLO E COSÌ DIFFICILE PREVENIRE IL GRANDE RISCHIO?
Perché se l'obiettivo dei controlli è davvero la sicurezza e la tutela dell'ambiente, allora la prevenzione dovrebbe ve**re prima della multa.
Prima che succeda l'incendio.
Prima che arrivi la nube.
Prima che un'intera comunità debba chiudere le finestre e preoccuparsi di cosa sta respirando.
E permettetemi anche un pensiero che magari farà discutere.
È più facile fare cassa controllando mille piccoli imprenditori e facendo pagare loro mille multe, piuttosto che affrontare seriamente i problemi di una grande realtà?
Io non dico che sia così.
Dico che da piccolo imprenditore, guardando quello che succede, questa domanda me la pongo.
E credo di non essere l'unico.
Perché noi piccoli non chiediamo di essere lasciati senza regole.
Chiediamo una cosa molto più semplice:
CHE LE REGOLE, I CONTROLLI E LA PREVENZIONE ABBIANO LO STESSO PESO PER TUTTI.
Perché io i miei 10.000 euro per essere in regola li ho trovati.
Adesso vorrei sapere se chi aveva il compito di preve**re situazioni come questa ha fatto tutto quello che era possibile fare prima che diventasse una catastrofe.
Perché una multa a un piccolo imprenditore può portargli via una parte dei guadagni.
Un disastro ambientale può lasciare conseguenze a un'intera comunità.
E forse è arrivato il momento di smettere di guardare soltanto chi è più facile da controllare.
E iniziare a controllare davvero ciò che può fare più danni Angela Marcarelli Francesco Monte