09/02/2026
Fare il pane con la farina di castagne è una mia responsabilità. Sono il fornaio del paese, nonostante tutto.
Le castagne, qui a Montalto, sono da sempre state merce di enorme valore. Il campanaro del paese veniva pagato con una cesta di castagne per ogni proprietario di castagneto. Lui svolgeva la mansione di campanaro in occasione delle messe della domenica, e scandiva il mezzogiorno tutti i giorni. Il ritmo della vita e del lavoro nei campi aveva come riferimento quel suono. Il campanaro non aveva stipendio, veniva ripagato con le castagne.
Si calcola che negli anni 50 una famiglia numerosa, arrivasse a consumare 5 quintali e mezzo di farina di castagne in un anno. Colazione con la polenta, e spesso crescentine di castagne, ciacci e mistocche. La farina veniva stoccata in un apposito mobile di legno, pressata con i piedi e col mattarello per stipare il mobile fino all'ultimo millimetro. Dopodiché si raschiava via la farina necessaria, la si setacciava e impastava.
La crusca di castagne veniva raccolta in sacchi che servivano a tener più caldi i piedi quando si adava a caccia di lepri e volpi. Si stava sugli alberi aspettando la preda, coi piedi nei sacchi di crusca.
Il babbo di Fabbri, quando accendeva il fuoco nel metato per essiccare le castagne, dormiva su un giaciglio di paglia nello stabile in pietra per 35/40 giorni, per la paura che scappasse il fuoco con il rischio di perdere tutto il raccolto.
Poi il mugnaio saliva da Villa D'Aiano coi muli, caricava i sacchi di castagne e li portava al mulino. Una volta macinati li riportava su per Monte Balgaro, per il sentiero che ora è quasi franato, ma che spesso ancora percorro, e vi assicuro che è seriamente pendente.
Chi non aveva castagne, spesso provava a rubarle di notte. Non c'erano cinghiali e caprioli, c'era solo miseria (ricchezza) e prodotti della valle da salvaguardare.
Il pane alle castagne è sinonimo di vita, ricchezza, sostentamento. Non è solo buono, il pane alle castagne è storia. Jonathan mi ha aiutato a scrivere la ricetta, Alberto mi fornisce la farina essiccata a fuoco.
Evviva!