12/08/2026
L’anno scorso, a fine luglio, insieme a Filippo di Enoteca Burioli abbiamo fatto una piccola scommessa: portare in collina, per la notte di San Lorenzo, alcune delle più belle espressioni dello Champagne, rigorosamente in formato Magnum, e stapparle sotto le stelle, affidando a ogni calice un desiderio ✨
Intorno, il silenzio delle vigne. Davanti a noi, la Riviera nel suo momento più luminoso, con le sue luci a disegnare l’orizzonte.
Buona la prima… così buona che quest’anno quell’esperimento è tornato ed è diventato qualcosa di ancora più bello di come avremmo potuto immaginarlo: una serata fra amici. Persone che durante l’anno incontriamo per lavoro, con cui condividiamo progetti e pezzi di strada e che, per una sera, abbiamo avuto il piacere di ritrovare semplicemente sedute attorno allo stesso tavolo, senza fretta.
Fra i tanti, allo stesso tavolo c’erano Domenico Celli, il nostro norcino di fiducia, gli amici della Pasticceria Gelateria Casadei, con cui prestissimo torneremo a parlare di panettoni, e i nostri vicini di casa, i ragazzi di Terre Alte, per una sera in libera uscita.
A guidarci, ancora una volta, Filippo, con quella capacità rara di raccontare ogni bottiglia andando ben oltre ciò che c’è nel calice. Forse è proprio questo che ci piace della notte di San Lorenzo: le Magnum, lo Champagne, le stelle e i desideri sono il pretesto, e la parte più bella è ritrovarsi.
Grazie a Filippo, come sempre, e a tutti gli amici che hanno scelto di trascorrere questa notte insieme a noi.