01/03/2026
Paccheri Gentile Gragnano pomodorini e seppie… +
Lavare, pulire e spellare le seppie, tagliarle a listarelle avendo cura di tenere separate quelle ricavate dalle sacche da quelle ottenute dai tentacoli.
In un'ampia padella fare un soffritto leggero con un giro d'olio evo e uno spicchio d'aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Aggiungere i pomodorini ciliegino lavati e tagliati a metà posizionandoli dalla parte della buccia e mentre iniziano a sfregolare condirli con poco zucchero, sale, pepe, timo e origano secchi. Lasciarli tostare per qualche minuto o comunque fino a quando la pelle dei pomodorini comincerà a colorare poi girarli qualche istante dalla parte del taglio condito e toglierli dal fuoco.
Nella stessa padella rimettere un giro d'olio evo, lo spicchio d'aglio rimasto, del peperoncino a piacere, i gambi del prezzemolo e fare insaporire per un paio di minuti a fuoco medio poi aggiungere i tentacoli delle seppie e continuare la cottura per altri cinque minuti. Aggiungere ora il resto delle seppie, muovere la preparazione e appena riprende il bollore bagnare con il vino bianco. Fare evaporare la parte alcolica a fiamma vivace quindi inserire il concentrato di pomodoro.
Intanto portare ad ebollizione l'acqua per la cottura della pasta, salarla per la metà rispetto al dovuto e calare i paccheri. Bagnare il sugo di seppie con un mestolo di acqua di cottura della pasta, togliere i gambi di prezzemolo e lo spicchio d'aglio, regolare di sale e pepe, amalgamare bene quindi spegnere la fiamma.
Lavare le foglie del prezzemolo, asciugarle bene e tritarle quindi unirne la metà al sugo di seppie. Quando mancheranno circa tre minuti alla cottura dei paccheri scolarli e tuffarli direttamente nella padella che nel frattempo sarà stata riportata sul fuoco.
Terminare la cottura della pasta risottandola con i liquidi contenuti nel sugo e se dovesse ti**re troppo bagnare ancora con poca acqua bollente. Impiattare nella maniera desiderata i paccheri, irrorarli con la propria salsa e completare con le listarelle di seppia.
Guarnire con qualche pomodorino precedentemente preparato, del prezzemolo tritato, una macinata di pepe nero e un filo d'olio evo a crudo.