Tre ragazzi, nati nel cuore delle Langhe, cresciuti a tajarin impastati in casa dalla nonna e vino rosso, anche quello rigorosamente “home made”, quello che ti lascia le labbra viola dopo due bicchieri. E la vocazione enologica dei nostri nonni è stata tramandata a tal punto che, dopo il diploma in viticoltura ed enologia, ne abbiamo fatto la nostra professione. Il tempo trascorso tra le nostre do
lci colline, il lavoro nei vigneti scandito dal ritmo delle stagioni, le giornate intense di vendemmia, l’ambiente famigliare sano ed intimo hanno forgiato un legame indissolubile tra le nostre anime e la terra di Langa. Da qui nasce l’idea di promuovere le potenzialità del nostro territorio, sicuri di poter affascinare il nostro pubblico, coinvolgendolo il più possibile verso esperienze enogastronomiche che rispettano la tradizione ed il dna dei nostri “vecchi”. Vogliamo trasmettere la convivialità che ha da sempre contraddistinto chi vive in Langa, persone semplici, genuine, sempre pronte a creare un clima di festa davanti ad un tavolo imbandito. Merenda Sinoira è stata pensata per facilitare tutto questo, e crediamo di poter far conoscere la nostra filosofia attraverso la produzione, la commercializzazione e la distribuzione di eccellenze enogastronomiche della nostra terra. Siamo legati a filo doppio alla viticoltura ed all'enologia locale in un rapporto passionale, oltre che professionale e tecnico, pertanto il mondo del vino sarà il cuore pulsante di Merenda Sinoira. Il primo prodotto che Merenda Sinoira ha concepito si chiama Sapèl, un vino rosso ottenuto dalla vinificazione in purezza di uva Nebbiolo, il vitigno più nobile storicamente coltivato e vinificato nelle Langhe. Sapèl è un termine del dialetto piemontese che indica l'ingresso al vigneto, all'appezzamento di terra di proprietà. Abbiamo scelto questo nome per il nostro primo vino, in quanto per noi rappresenta l'ingresso in prima persona nel panorama enologico. Avendo accumulato anni di esperienza diretta, le nostre conoscenze sia in fatto di viticoltura che di enologia si sono perfezionate, a tal punto che ci sentivamo in obbligo di provare a creare un vino che fosse frutto di tanta passione, dedizione ed impegno.