Cataldi Madonna - Vini concettuali

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Cataldi Madonna - Vini concettuali Vini Concettuali dal 1920

Piè delle Vigne è rosa.Solo che non ha mai sentito il bisogno di sembrare pallido per dimostrarlo. 😏Qui, storicamente, i...
16/10/2026

Piè delle Vigne è rosa.
Solo che non ha mai sentito il bisogno di sembrare pallido per dimostrarlo. 😏

Qui, storicamente, il rosa era questo.

Piè delle Vigne nasce dalla svacata, una pratica contadina di queste parti.
Noi l’abbiamo ripresa e, negli anni, resa più precisa, più consapevole, più nostra.

Ed è anche per questo che questo vino, alla fine, somiglia solo a se stesso.

A tavola poi succede spesso la stessa cosa:
“Rosa sicuro?”

Sicuro. 🍷
Poi ciascuno, nel bicchiere, gli dà la natura che vuole. 😉

Il libro lì accanto?
Diciamo che sull’argomento abbiamo una certa fissazione. 📕

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

𝑮𝒊𝒓𝒐𝒗𝒂𝒈𝒐Girovaga due volte.Prima cerca le due vigne migliori dell’annata.Poi, dentro quelle vigne, i grappoli migliori.U...
13/10/2026

𝑮𝒊𝒓𝒐𝒗𝒂𝒈𝒐

Girovaga due volte.

Prima cerca le due vigne migliori dell’annata.
Poi, dentro quelle vigne, i grappoli migliori.

Una selezione dentro la selezione.

Ogni anno l’indirizzo può essere diverso.
Il nome non è una licenza poetica.

Girovago nasce nel 2019.

Praticamente è ancora minorenne.

È il secondo vino progettato da Giulia, dopo Cataldino.
E conferma un piccolo problema:
il presente le sta stretto.

Fa solo acciaio.

Tutto si gioca prima:
nelle vigne, nei grappoli e nella scelta.

Dobbiamo essere veramente bravi.
Altrimenti è meglio non farlo. Non esistono alibi.

Girovago nasce da un desiderio preciso:

fare un vino importante
di cui potersi finire tutta la bottiglia.

E avere voglia di aprirne un’altra.

Perché la soddisfazione di chi fa vino è molto semplice:

vedere la bottiglia finire.

Girovago è una visione contemporanea del Montepulciano:

uva,
frutto,
acciaio.

È talmente avanti che basta un sorso
per arrivare direttamente nel 2064.

Senza rughe.
Senza capelli bianchi.

Perché nel futuro ci sei arrivato con Girovago,
mica invecchiando.

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

09/10/2026

A Ofena abbiamo un forno con annesso frigorifero. 🥶

Le forti escursioni termiche della Valle del Tirino contribuiscono a regalare alle nostre uve un patrimonio aromatico che ci interessa parecchio.

E noi, una volta portate in cantina, vorremmo ritrovarcelo tutto nella bottiglia.

Non contenti del frigorifero naturale, ce ne siamo comprati un altro. 😏

Il criomaceratore ci permette di tenere il mosto a contatto con le bucce a temperature molto basse, favorendo l’estrazione di aromi e precursori aromatici.

Una macchina formidabile. Con un caratteraccio.

Potentissima, ma poco incline a fare distinzioni: se l’uva è straordinaria può valorizzarla, se non lo è rischia di amplificarne anche gli aspetti meno desiderabili.

Per questo Supergiulia nasce da una selezione piuttosto spietata dei grappoli migliori.

Se l’annata si complica, non diventiamo più accomodanti.

Semplicemente, facciamo meno bottiglie. 🍷

Quello che vedete nel bicchiere di Giulia è il suo mosto di sgrondo, ottenuto senza pressatura.

Morale: il criomaceratore è potentissimo. Ma i miracoli non rientrano nelle sue funzioni. 😎

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

🍇🍷

Un ricordo da portarsi dietro e nel cuore ❤️Quella di domenica è stata decisamente una di quelle giornate.Siamo partiti ...
06/10/2026

Un ricordo da portarsi dietro e nel cuore ❤️

Quella di domenica è stata decisamente una di quelle giornate.

Siamo partiti da Capestrano, zaino in spalla e voglia di stare insieme, per metterci in cammino verso la Cantina Cataldi Madonna. 🥾⛰️

Passo dopo passo, tra paesaggi d’Abruzzo e chiacchiere lungo il percorso, siamo arrivati lì dove tutto ha avuto inizio davvero: tra i filari di Montepulciano d’Abruzzo. 🍇

Forbici alla mano e via: è tempo di vendemmia! ✂️
�Grappolo dopo grappolo abbiamo riscoperto uno dei gesti più antichi e autentici della nostra terra, condividendo fatica, curiosità, risate e quella bellissima sensazione di sentirsi parte di qualcosa.

E dopo il lavoro? Beh… ce lo siamo meritato.
Tutti a tavola per un pranzo fatto di sapori del territorio, piatti della tradizione e vini della Cantina Cataldi Madonna. 🍷

Brindisi 🥂�Sorrisi ❤️�Risate a non finire.�Balli 💃🕺�E, ovviamente, karaoke a squarciagola. 🎤

Perché alla fine “I Sapori della Vendemmia” non è soltanto una passeggiata, non è soltanto vendemmiare e non è soltanto sedersi insieme a tavola.

È vivere il territorio.�È incontrarsi.�È sporcarsi le mani, riempire i calici e collezionare momenti.�È arrivare magari da sconosciuti e tornare a casa con qualche storia in più da raccontare. ✨

Un enorme GRAZIE a tutti voi che avete camminato, vendemmiato, brindato, cantato e ballato insieme a noi.�Siete stati l’ingrediente più bello di questa giornata. ❤️

Una cosa la sappiamo già:
l’anno prossimo si torna tra i filari. 🍇
Ci vediamo a I Sapori della Vendemmia 2027.

Stessa voglia di stare insieme.�Nuove storie da vivere.�E calici pronti per un altro brindisi. 🥂

Alla prossima avventura! 🍷🥾❤️

Un grappolo entra in cantina.Pochi minuti dopo, ha già cambiato forma. 🍇Scarico.Diraspatura.Pigiatura.Tre passaggi veloc...
02/10/2026

Un grappolo entra in cantina.
Pochi minuti dopo, ha già cambiato forma. 🍇

Scarico.
Diraspatura.
Pigiatura.

Tre passaggi veloci.
Eppure basta poco per farli bene — o male.

Nel bicchiere, per ora, c’è un mosto verdissimo, integro, sano. 💚
È il segno che, fin qui, abbiamo accompagnato bene l’uva.

È solo l’inizio.
Ma partire bene non è un dettaglio.

Poi, se saremo bravi, diventerà quello che abbiamo in testa. 🍷

Pare che nel reparto succhi ci stiano osservando. 👀
Yoga, Santal e Zuegg ci volevano subito.
Senza colloquio.
Abbiamo detto no: preferiamo complicarci la vita col vino. 🤣

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

25/09/2026

Dall’alto: un rimorchio pieno d’uva.
Da terra: secchio dopo secchio.
Il personal trainer oggi si chiama vendemmia.

Vendemmia 2026, Ofena. 🚜🍇

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

🍷

La prima cosa che facciamo la mattina in vendemmia?Prepariamo il ghiaccio secco. 🧊No, non per il gin tonic. 🍸Lo diamo al...
22/09/2026

La prima cosa che facciamo la mattina in vendemmia?

Prepariamo il ghiaccio secco. 🧊
No, non per il gin tonic. 🍸

Lo diamo al trattorista, che lo mette nel rimorchio man mano che si raccoglie l’uva.

Perché per noi la protezione dell’uva non comincia in cantina.

In vigna cerchiamo di tenere i grappoli riparati dal sole.
Appena li raccogliamo, iniziamo a proteggerli anche dall’ossigeno.

È questo l’inizio del nostro lavoro in riduzione.
Poi, in cantina, continuiamo. Ma questa è un’altra storia.

E siccome evidentemente non ci bastava, abbiamo fatto realizzare anche un telo apposta per i rimorchi.
Così, mentre si riempiono, l’uva resta al riparo dal sole e il ghiaccio secco può lavorare più a lungo.

I nostri operai ci vogliono molto bene.
Soprattutto ogni volta che devono aprire e richiudere il telo per scaricare l’uva 😇

Perché tutto quello che ci dà questa terra — il nostro forno con annesso frigorifero — noi lo vogliamo ritrovare, il più possibile, nella bottiglia.

Per questo cominciamo subito.
Dal primo grappolo.

E poi, diciamolo: se l’ossigeno fa arrugginire il ferro, noi con l’uva preferiamo non dargli troppa confidenza. 😉

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

19/09/2026

🍇 Ottobre, da queste parti, sa di vendemmia.

Di uva appena raccolta, mani tra i filari e giornate che iniziano con le cassette vuote e finiscono, inevitabilmente, intorno a una tavola.

Il 4 ottobre torniamo a vendemmiare insieme.

Si entra in vigna, si scelgono i grappoli, si riempiono le cassette e, un passo alla volta, si scopre cosa vuol dire davvero vivere il momento più atteso dell’anno in cantina.

E poi...

Ci sediamo tra i filari, arrivano i piatti, si riempiono i calici e la fretta, per una volta, la lasciamo da un’altra parte. 🍷

I Sapori della Vendemmia è la nostra domenica tra vigna e tavola.

Prima si raccoglie. Poi si brinda.

Chi viene con noi? 🍇

Il Bosso & Cataldi Madonna - Vini concettuali ❤️

ℹ️Info e prenotazioni
💻www.ilbosso.com
📞0859808009
✉️[email protected]

Oggi Malandrino è una linea di tre vini:Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano.Ma per molti anni Malandrino è stato uno so...
15/09/2026

Oggi Malandrino è una linea di tre vini:
Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano.

Ma per molti anni Malandrino è stato uno solo:
il Montepulciano.

È stato lui, molto tempo dopo, a dare il nome agli altri due.

Tre vini.
Un cognome poco raccomandabile.

E prima ancora del vino, il Malandrino era Luigi.

Se questo vino fosse un selfie, sarebbe il suo.
Solo che, invece di pubblicarlo, lo ha imbottigliato.

Malandrino anche per un altro motivo.

È così scorrevole che una bottiglia raramente resta sola.

Il problema arriva quando ti alzi dalla sedia
e lui, con molta calma, ti presenta il conto.

Ma il vero colpo da Malandrino lo ha fatto nel 2012.

Nella sua prima versione, molti anni fa, c’era anche un po’ di Cabernet Sauvignon.
Poi è diventato Montepulciano al 100%, con il suo passaggio in legno.

Funzionava.
Piaceva.
Non c’era nessun motivo per cambiarlo.

Quindi Luigi lo cambiò.

Tolse il legno.
Scelse acciaio e cemento.

Oggi sembra una decisione normale.
Allora non lo era affatto.

In Abruzzo l’equazione era semplice:

Montepulciano = legno.

Il legno dava importanza.
Struttura.
Serietà.
O almeno così si pensava.

Il Malandrino 2012 uscì da quell’equazione.

Niente travestimenti.
Niente muscoli aggiunti.
Solo Montepulciano, frutto e territorio.

All’inizio fu quasi un sacrilegio.

Perché cambiare un vino che funzionava?

Qualche anno dopo, nelle cantine abruzzesi, hanno cominciato a comparire sempre più Montepulciano senza legno.

Le rivoluzioni, quando funzionano, smettono presto di sembrare rivoluzioni.

Oggi il Malandrino è uno dei vini che ci chiedono di non toccare.

Noi lo diciamo sempre:
se lo cambiamo, vengono a spararci sotto casa.

Curioso destino per un vino che ha costruito la propria identità cambiando.

Prima ha cambiato se stesso.
Poi ha contribuito a cambiare il Montepulciano d’Abruzzo.

Da solo ha cominciato.
Malandrino è rimasto.

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

11/09/2026

SuperGiulia non nasce da una giornata particolarmente fortunata.

Nasce da una scelta fatta a monte: tra le vigne di Giulia, ne abbiamo scelte due che negli anni hanno sempre dato qualcosa in più.
Sono quelle, sempre le stesse, a diventare il punto di partenza di Supergiulia.

Poi arriva la vendemmia.
E lì la selezione ricomincia, grappolo per grappolo.

Nel video la differenza si vede bene: uno va, uno resta.
Non è una classifica tra uve buone e cattive. È capire quale grappolo, in quel momento, ha le caratteristiche che cerchiamo per Supergiulia.

Insomma, il “Super” non glielo abbiamo regalato. Se lo deve guadagnare ogni anno. 😎

🍇 Il 4 ottobre, invece, la vendemmia la facciamo tutti insieme con .

𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚
Vini Concettuali dal 1920

Indirizzo

Località Madonna Del Piano Snc
Ofena
67025

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:30
Martedì 08:30 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 17:30
Giovedì 08:30 - 17:30
Venerdì 08:30 - 17:30
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+390862954252

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