Sciscio è sempre stato il mio soprannome quando ero più piccolo e crescendo lo è diventato anche per le mie figlie che oggi mi chiamano “Papà Sciscio”. Ho sempre sognato un’attività mia e ho deciso che avrei fatto qualcosa ispirandomi all’amore per la mia famiglia. L’idea di concretizzare Papàsciscio arriva nel momento in cui sono cominciate le chiusure, in cui la mentalità delle persone è cambiat
a radicalmente. Il menù è esteso, proprio per riuscire ad accontentare qualunque persona si trovi in famiglia: dalla ragazza alla moda che mangia il sushi al padre che vuole il panino, dal figlio piccolo che spizzica solo i fritti alla mamma che vuole provare i poke. Questo per cercare di accontentare un po’ tutti quanti… che poi è quello che può succedere la sera quando sei a casa o a pranzo in ufficio, in base ai gusti delle diverse persone. La nostra idea, oggi, è accompagnata dai trend culinari del momento, quindi sushi e poke, mantenendo però un occhio di riguardo ai classici dello street food: burger, fritti e la nostra gustosissima pinsa romana.