23/11/2025
Usta F&B ha supportato le Tenute Rossini all'ultimo evento FIVI 2025 dal 15 al 17 novembre 2025.
Massimo e Fausto delle Tenute Rossini hanno vissuto un grande successo al FIVI 2025, un’edizione che ha visto oltre 28.000 visitatori e ha confermato Bologna come punto di riferimento per i vignaioli indipendenti.
🌿 L’evento FIVI 2025
- L’edizione 2025 del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si è svolta a Bologna e ha registrato più di 28.000 presenze, un record che testimonia la crescente attenzione verso i produttori indipendenti.
- La manifestazione ha messo in luce il ruolo dei vignaioli come custodi del territorio e promotori di un modello di mercato basato sulla qualità, trasparenza e sostenibilità.
- L’evento ha rappresentato anche un momento di confronto sulle regole e sulle sfide del settore, con dibattiti e incontri che hanno coinvolto istituzioni e associazioni di categoria.
🍷 Il contributo delle Tenute Rossini
- Massimo e Fausto, con le loro Tenute Rossini, hanno partecipato portando i vini che raccontano la Sardegna attraverso autenticità e carattere.
- La loro presenza ha riscosso interesse tra i visitatori, che hanno potuto apprezzare etichette capaci di coniugare tradizione e innovazione.
- Il successo ottenuto è stato non solo commerciale, ma anche di immagine: le Tenute Rossini si sono affermate come ambasciatrici di un territorio ricco di storia e potenzialità.
📈 Perché è stato un successo
- Visibilità nazionale: partecipare a un evento con migliaia di visitatori e centinaia di produttori ha dato alle Tenute Rossini un palcoscenico unico.
- Connessioni professionali: l’incontro con altri vignaioli e operatori del settore ha aperto nuove opportunità di collaborazione.
- Valorizzazione del territorio: i vini sardi hanno trovato spazio in un contesto che premia l’identità e la qualità, rafforzando il legame tra prodotto e origine.
✨ Uno sguardo al futuro
Il successo di Massimo e Fausto al FIVI 2025 è un trampolino di lancio:
- rafforza la reputazione delle Tenute Rossini nel panorama nazionale;
- apre la strada a nuove fiere e mercati internazionali;
- consolida il ruolo dei vignaioli indipendenti come protagonisti di un modello di viticoltura autentico e sostenibile.