22/04/2016
Sai perché' molte diete falliscono?
Scopri in questo articolo tutta la verità
Quante volte hai sentito dire:
- La dieta non funziona
- Con questa dieta non dimagrisco
- Non sopporto questa dieta e' troppo stressante
- Con questa dieta invece di dimagrire ingrasso
- Non riesco ad ottenere nessun risultato.
Vuoi capire il Perche'? Vuoi sapere il motivo?
Rilassati....il trucco e' tutto qui.
Quanti di voi quando si mettono a dieta stretta cominciano a farsi problemi ad accettare inviti a cena, contano maniacalmente le calorie, si sentono frustrati e insoddisfatti se non riescono a seguire alla lettera quanto avevano programmato?
Una dieta troppo restrittiva porta ad aumento dello stress e dunque ad un consequenziale aumento dei livelli di Cortisolo.
Anche la sindrome yo-yo (circolo vizioso di perdita-acquisto di peso) è una condizione di stress che porta ad uno sbilanciamento ormonale.
Ma cose' questo Cortisolo tanto temuto?
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle cellule della fascicolata del surrene in risposta all'ormone ipofisario ACTH. L'ACTH è dunque il precursore del cortisolo.
Il cortisolo viene spesso definito "ormone dello stress" perché la sua produzione aumenta, appunto, in condizioni di stress psico-fisico severo, per esempio dopo esercizi fisici estremamente intensi e prolungati o interventi chirurgici.
Con la sua azione, quest'ormone tende ad inibire le funzioni corporee non indispensabili nel breve periodo, garantendo il massimo sostegno agli organi vitali.
Per questo motivo il cortisolo:
- induce un aumento della gittata cardiaca
- aumenta la glicemia, stimolando la secrezione di glucagone e riducendo l'attività dei recettori insulinici,
- riduce le difese immunitarie diminuendo, di conseguenza, anche le reazioni infiammatorie
- diminuisce la sintesi di collagene e della matrice ossea, accelerando l'osteoporosi favorisce il catabolismo proteico,
- favorisce la mobilitazione e l'utilizzo degli acidi grassi, ma in alcuni distretti stimola la lipogenesi, processo biochimico attraverso il quale il nostro organismo sintetizza gli acidi grassi.
Un aumento del cortisolo in circolo si manifesta anche in caso di digiuno prolungato o abitudini alimentari scorrette.
Saltare la prima colazione e/o mangiare molto in un unico pasto giornaliero, favorisce infatti l'ipercortisolismo (l'aumento, cioè, della produzione di cortisolo).
Quindi un effetto contrario a quello voluto. Mi Ingrasso.
Studi scientifici hanno dimostrato che il cortisolo viene secreto in misura maggiore quando la dieta è ricca di proteine: ecco perché regimi dietetici iperproteici portano ad un aumentato stress e nervosismo, o perché si dice che l’eccessivo consumo di carne renda aggressivi. Questo fatto ha una ricaduta anche sul dimagrimento, soprattutto se la dieta iperproteica è seguita da una donna: ricordate che il cortisolo porta ad una diminuita capacità di ossidare i grassi. Le diete iperproteiche seguite troppo a lungo sono controproducenti per l’organismo: non solo portano ad un aumento di residui tossici, ma squilibrano anche la secrezione ormonale.
Anche un eccesso di carboidrati ad alto indice glicemico porta ad un aumento del cortisolo: se le proteine stimolano direttamente la produzione di cortisolo, i carboidrati agiscono invece indirettamente (determinano un aumento di insulina, che a sua volta va ad aumentare il cortisolo). Quest’evidenza fa pendere nuovamente la bilancia a favore di una dieta a basso carico glicemico che risulta essere la più benefica per la nostra salute.
La produzione di cortisolo ha un picco massimo al mattino, dalle 7 alle 9, e un picco minimo la sera, intorno alle 22. Se al mattino si fa una colazione iperproteica o -peggio ancora- si beve solo un caffè, si va a aumentare ulteriormente la secrezione di cortisolo che a quest’ora è già di per sé alta: si inizia la giornata decisamente con il piede sbagliato. Anche una colazione troppo ricca di zuccheri stimola il cortisolo: la scelta deve propendere verso alimenti a basso indice glicemico associati alla giusta quantità di grassi e proteine (pane di segale, frutta fresca, noci e mandorle, yogurt, avocado, fiocchi di avena).
La presenza di fibre ad ogni pasto della giornata è utile per bilanciare in modo armonico la produzione di cortisolo: verdura ai pasti e frutta negli spuntini, privilegiando anche il consumo di cereali ricchi di fibra (segale, avena, farro). In caso di stress cronico con difficoltà a rilassarsi la sera, può essere consigliata una cena con cereali minori e verdura fibrosa: ad esempio una vellutata di zucca con amaranto, oppure un tortino di quinoa con carciofi e finocchi, una minestra di grano saraceno con erbette ripassate in padella.
Seguendo insieme il Programma si riduce al minimo la probabilità' di un effetto yo-yo questo accade in quanto tieni controllata costantemente la tua alimentazione e i risultati evidenti che riesci ad ottenere ti tengono lontana dallo stress e dai cattivi stili di vita.
Ricorda pero, la differenza la fai tu.