16/08/2026
Le Eolie hanno un modo tutto loro di creare coincidenze.
La barca di Ingo Jerà Holiday Collection , un aperitivo al tramonto e, quasi per caso, ritrovarsi insieme a persone che, in modi e tempi diversi, hanno fatto parte della propria vita. E accanto a loro nuovi incontri, nuove conoscenze e quella sintonia che, a volte, non ha bisogno di troppo tempo per farsi riconoscere.
Le chiacchiere si allungano, le risate anche, e quella leggerezza che alle Eolie sembra arrivare più facilmente fa il resto.
E poi succede una cosa ancora più bella: alcuni incontri non finiscono con quella sera. Diventano nuove amicizie, affinità che si scoprono un po’ alla volta, legami appena nati che senti già avere qualcosa da raccontare.
In mezzo, naturalmente, i vini Siquelia.
Sulla barca di Ingo sono ormai di casa, ma ogni volta mi piace vederli entrare nelle conversazioni, passare da un calice all’altro, essere scoperti, condivisi e apprezzati.
Ieri è successo con QAMARIQ.
E forse è proprio questa l’immagine più bella di un vino: non qualcosa da mettere necessariamente al centro della scena, ma qualcosa capace di farne parte.
Persone che si ritrovano, altre che si incontrano. Un piacere condiviso, qualcosa di nuovo che comincia e un ricordo che resta.
Con naturalezza.