Oggi è un’azienda innovativa e una delle realtà più note della zona. Dai 3 ettari iniziali l’azienda si è estesa fino a raggiungere i 47 ettari di vigneti. L’azienda vitivinicola si è sin dall’inizio distinta per il suo tipo di coltivazione innovativo, a cominciare dall’abbandono del sistema a pergola, ormai sorpassato, e dalla conseguente importazione delle avanzate tecniche d’oltralpe. La forza
dell’azienda vitivinicola risiede in diversi fattori, che mirano al raggiungimento dei migliori prodotti possibili, rispettando la materia prima che il territorio offre e utilizzando le migliori e più moderne tecnologie. Infatti, oltre a un’accurata selezione delle migliori barbatelle da impiantare e all’utilizzo degli stessi ceppi di Pinot Noir e Chardonnay usati in Francia, la filosofia de Le Marchesine è incentrata proprio sull’innovazione tecnologica. Esempi lampanti di questa scelta sono le pupitres meccanizzate (giropallets) della cantina o le capannine meteorologiche impiantate nei vigneti. L’azienda vitivinicola vanta un rapporto ultradecennale con una vera e propria istituzione della regione dello Champagne, l’Istituto Enologico di Champagne, di cui è membro l’enologo stesso de Le Marchesine, Jean Pierre Valade.