10/01/2026
Coldiretti mi invia un questionario.
Una volta aperto il questionario scopro che volevano sapere cosa ne penso dell'agricoltura TEA e se sarei disposta ad attuarla nella mia azienda (con o senza incentivi statali/UE).
Piccola descrizione di cosa è l'agricoltura TEA:
"Tea" in agricoltura si riferisce alle Tecniche di Evoluzione Assistita (o NGTs - New Genomic Techniques), strumenti biotecnologici innovativi che modificano il DNA delle piante in modo mirato per migliorarne resistenza a malattie e cambiamenti climatici, produttività e qualità, distinguendosi dagli OGM tradizionali perché simulano processi naturali, aprendo nuove frontiere per un'agricoltura più sostenibile e competitiva.
Oltre aver compilato il questionario dimostrando tutta la mia contrarietà, ho inviato una mail di risposta, che qui di seguito riporto...
"Siete senza vergogna, vi riempite la bocca di chiacchiere sul Made in Italy, sull'enogastronomia italiana, sulle DOP, DOC, IGP, sulla Bio diversità, sui grani antichi, e chi più ne ha più ne metta e poi, non solo avete permesso a 4 scappati di casa di firmare il Mercosur, ma ora avete anche la faccia come il di dietro, di voler far passare come la manna dal cielo i prodotti da agricoltura TEA? Non sono bastati i danni creati dai prodotti OGM?
Anche per quelli si grido alla salvezza del mondo, all'estinzione della fame nel mondo, ed invece ci ritroviamo solo con più persone malate, intolleranze, allergie, tumori.
La natura va lasciata stare, l'avete già deturpata abbastanza per foraggiare Monsanto, Bayer e tutte le altre, ora volete avallare questa ennesima porcata, ora basta, non siete Dio!
Patrizia Lieggio"