23/07/2025
𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐃𝐢 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐃𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ - 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐛𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞
Costruire reti territoriali capaci di tutelare il patrimonio genetico agricolo e alimentare, promuovendo la cooperazione tra attori pubblici e privati, è l’obiettivo del progetto coordinato da 3A-PTA in collaborazione con il Dipartimento DSA3 dell’ Università degli Studi di Perugia , che sta portando all'istituzione delle così dette "Comunità del Cibo e della Biodiversità di interesse agricolo e alimentare" in Umbria.
L’appuntamento di presentazione del progetto conclusivo delle attività si terrà giovedì 31 luglio alle ore 9.30 presso la Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano, a Todi.
Durante il convegno saranno presentati anche alcuni strumenti operativi, come il Manuale della Comunità del Cibo.
Sarà un’occasione di confronto aperta a produttori, istituzioni, associazioni e cittadini.
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𝐃𝐄𝐓𝐓𝐀𝐆𝐋𝐈 𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀
📍 Todi, Sala del Consiglio – Palazzo del Capitano, Piazza del Popolo
🗓 Giovedì 31 luglio 2025
🕘 Ore 9.30
🎟 Ingresso libero
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H 9:45 - Saluti istituzionali.
▪️Devis Cruciani, Amministratore Unico 3A-PTA
▪️Antonino Ruggiano, Sindaco Comune di Todi
H 10:00 - Le Comunità del Cibo. Strumento operativo a disposizione dello sviluppo e cooperazione dei territori.
▪️Graziano Antonielli, Elena Gianni, Regione Umbria
H 10:15 - Presentazione delle attività svolte dal Parco Tecnologico Agroalimentare: animazione del territorio, Manuale e Linee Guida , il video racconto.
▪️Mauro Gramaccia, Sebastiano Mauceri, Valentina Dugo, 3A-PTA
H 10:30 - Il Manuale delle Comunità del Cibo. Una guida pratica alla loro realizzazione.
▪️Gaetano Martino, Direttore DSA3
H 10:45 - Testimonianze di Comunità del Cibo già operative in ambitonazionale.
H 11:15 - Discussione e dibattito
H 11:45 - Conclusioni
▪️Simona Meloni, Assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria.
Al termine sarà offerta una degustazione a base di prodotti legati alle risorse regionali dell’Agrobiodiversità.
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Attività svolta a valere su fondi della L. 194/2015 “Disposizione per la tutela della Biodiversità di interesse agricolo e alimentare”.