10/06/2026
Loro sono Eliana e Bruno.
I titolari di questa azienda.
Un’azienda che ha una storia.
Una storia che parte tre generazioni fa.
Quando il nonno di Eliana produceva vino e olio per la sua comunità, in una terra dura, lontana dai ritmi dell’industria e della città. Una terra che negli anni ha visto andare via tante persone, cambiando lentamente volto.
Per questo il padre di Eliana l’ha sempre spinta verso un’altra vita: studiare, trasferirsi, costruire il proprio futuro altrove.
Eliana si trasferisce a Savona per lavoro, dove conosce Bruno. Per tanti anni lavorano lì, mentre suo padre continua a coltivare vigne e ulivi con la stessa dedizione di sempre. Un’agricoltura eroica, fatta di sacrificio e amore per la terra. Ma il vino non si produceva più. La cantina era rimasta ferma.
Poi arriva il momento più difficile.
Quando suo padre viene a mancare, Eliana si ritrova tra le mani quei vigneti, quegli ulivi, e tutto quello che rappresentavano: ricordi, famiglia, pezzi di cuore. E capisce che non può lasciarli andare.
Così, già adulti, lei e Bruno si fanno una domanda semplice:
“Perché non proviamo a fare vino?”
Ed è lì che nasce davvero questa avventura.
All’inizio producono per sé stessi e per gli amici. Poi sempre un po’ di più. Il vino piace, viene richiesto, le persone iniziano a cercarlo. Un vicino mette a disposizione la sua cantina e, con le loro uve, iniziano a trasformare qualcosa che era nato quasi per affetto in un vero progetto di vita.
Anno dopo anno cresce tutto.
Cresce il lavoro.
Cresce la visione.
Cresce il desiderio di valorizzare questo territorio attraverso ciò che sanno fare meglio.
Oggi, dopo quindici anni, quel progetto nato quasi per necessità emotiva è diventato una realtà riconosciuta anche a livello internazionale.
Ma dentro ogni bottiglia c’è ancora la stessa cosa con cui tutto è iniziato:
il desiderio di non perdere le proprie radici.
Maffone