19/08/2026
Ci sono chiusure che raccontano una crisi e altre che raccontano una trasformazione. Dopo 118 anni, Albergian lascia lo storico negozio di Pragelato aperto nel 1908, ma il marchio piemontese non scompare. A pochi passi nasce “L’Essenza di Albergian”, un emporio più piccolo e contemporaneo nel quale continuano a vivere genepy, confetture, erbe officinali, caramelle e specialità alpine. Come racconta Torino Cronaca, dietro la scelta c'è certamente una componente familiare ed emotiva, ma soprattutto una precisa strategia imprenditoriale.
Il passaggio è interessante perché fotografa perfettamente il cambiamento del commercio. Giacomo Tillino, quarta generazione della famiglia, riconosce apertamente la crisi della vendita al dettaglio tradizionale. La risposta, però, non è difendere a tutti i costi il modello precedente: meno superficie, minori costi di gestione, un format più semplice da replicare e l'ipotesi di sviluppare franchising nelle località di montagna. Contemporaneamente cresce l'export, soprattutto verso Stati Uniti, Germania e Australia. Un piccolo marchio alpino piemontese che pensa sempre più internazionale.
Per noi è un caso particolarmente interessante. Quando parliamo di sviluppo della Torino Ovest e delle sue valli, non possiamo pensare soltanto a industria e grandi infrastrutture. Esiste un'economia fatta di marchi territoriali, produzioni alimentari, turismo, montagna, retail e lifestyle che può trasformare l'identità locale in valore economico. Albergian possiede qualcosa che moltissime aziende cercano di costruire artificialmente: 118 anni di storia, un'origine geografica riconoscibile, prodotti identificabili e una cultura familiare autentica.
La vera opportunità è trasformare questo patrimonio in un modello contemporaneo. Pinerolo mantiene negozio e fabbrica, mentre il marchio è già presente a Pragelato, Sestriere, Giaveno e Bardonecchia. Se il nuovo format diventasse replicabile, Albergian potrebbe rappresentare qualcosa di più di un produttore di specialità piemontesi: un piccolo ambasciatore commerciale delle Alpi torinesi, capace di portare un'immagine precisa del territorio nelle località turistiche e, attraverso l'export, sui mercati internazionali.
È anche la direzione che dovremmo immaginare per l'intero asse occidentale: Torino, Rivoli, Avigliana, Val di Susa e montagne non come mondi separati, ma come parti della stessa esperienza territoriale.
L'industria costruisce competenze,
i laghi e le Alpi attraggono persone,
i prodotti raccontano il territorio
i marchi ne esportano l'immaginario.
Albergian dimostra che custodire la tradizione non significa conservare tutto com'era. A volte, per difendere 118 anni di storia, bisogna avere il coraggio di cambiare.