Aziendina agricola montana, di Cristiano e Claudio Bracali. Si produce biologico, ma non con il marchio, si autocertifica. L'occasione è quella di azzerare la distanza tra chi coltiva e chi acquista. Puntiamo sulla qualità, cercando di sfruttare le colture caratteristiche del territorio, valorizzando antichi semi e sperimentando culture, sempre in nome della biodiversità. Tradizione e innovazione.
Le tecniche colturali hanno come base l'agricoltura tradizionale e sostenibile, praticata prima di noi su queste terre. Ad essa cerchiamo di integrare tecniche prese dalla biodinamica, permacoltura e sinergica. Di certo la terra è bassa e non si lavora da sola, per cui sosteniamo la fatica e non le chiacchere. Comunque abbiamo una visione talvolta romantica di un tempo il cui la montagna era vissuta e dava sostentamento ai suoi abitanti. In quest'ottica si guarda avanti, perché senza un sogno bello, anche la natura e noi stessi perdiamo i nostri colori. Il progetto 2014 comprende i seguenti prodotti, coltivati o raccolti qua intorno:
Colture estive principalmente Fagioli, fagiolini e patate come coltura orticola tipica montana. Pomodori, zucche e zucchini, cipolle, sedano rapa, insalate, ravanelli, pomodori, odori, bietole e barbabietole. Poi come colture invernali cavoli e r**e, rafano, carote e radicchi. Piante aromatiche. Frutti di bosco e funghi.