07/08/2026
Ho preso una foto a caso della raccolta zucche di questa settimana, ma in realtá ció che voglio dirvi é molto diverso.
Questo é il quarto anno che faccio ortaggi. Ogni anno ho imparato dai miei errori e applicato tecniche nuove che mi hanno permesso di migliorare strada facendo la produzione e la qualitá dei prodotti.
Dovete sapere che per avere gli ortaggi autunnali in vendita giá dalle prime settimane di ottobre (quindi non fuori stagione) bisogna darci dentro coi trapianti ad agosto. A luglio ormai é giá completamente improponibile mettere qualsiasi cosa a dimora.
Bietole, cicorie, cavoli vari e finocchi si iniziano a trapiantare adesso. Diverse sono le tecniche che utilizzo per arrivare all’obiettivo tra cui: pacciamatura bio bianca, trapianti mattina presto o al tramonto, uso di caolino per proteggere le piante dalle scottature, ala gocciolante messa a mano a ridosso delle piantine per far in modo che non restino MAI senza acqua soprattutto appena messe a dimora. Tutto gestito quasi maniacalmente per ridurre al minimo le perdite.
E sapete una cosa? É tutto comunque incredibilmente complicato. Il caldo di queste settimane rischia di vanificare una parte (speriamo non la maggior parte) del nostro lavoro e mai come adesso vien voglia di lasciar perdere. É brutto da dire e nessuno vuole leggere pensieri di questo tipo, ma questo é il nostro lavoro. Passiamo dalla gioia della raccolta zucche quasi trionfale di lunedí e martedí alla totale incertezza sull’esito del lavoro di ieri e oggi.
Staremo a vedere, nel mentre, forse mi serve una vacanza 😂😂