Tra le verdi colline bergamasche, al Santuario della Beata Vergine del Castello in Ambivere, nascono i rigogliosi vitigni dell’azienda Agricola il Grappolo.Terre conosciute e abitate sin dall’antichità, con i primi nuclei di insediamenti di tribù Galliche già nel III° secolo a.C.; Le prime importanti urbanizzazioni furono opera dei romani che sfruttarono la posizione strategica del paese, posto su
ll’importante strada che collegava Bergamo a Como, parte terminale di quella che univa il Friuli con le regioni retiche.Luoghi importanti amati ed apprezzati dal condottiero Bartolomeo Colleoni,che si affacciano sulla pianura sottostante, con un ampio colpo d’occhio sull’Isola Bergamasca, ed in primo piano i colli di Bergamo. La coltivazione della vite nel territorio del Valcalepio e Terre del Colleoni, è molto antica, documentabile dagli inizi del XIII° secolo.Si tratta di vigneti che si inerpicano sulla collina nelle posizioni più riparate dai venti freddi, meglio esposte ai raggi del sole mattutino e conservati con tenacia nei secoli. La Contessa Alberghetti, ultima proprietaria, ha coltivato questi vigneti percorrendo con i suoi contadini la strada che li attraversava. Negli anni 90 il vigneto viene abbandonato e, solo grazie alla passione per la terra, per la natura e per l’ambiente, la famiglia Panza lo ripristina e dà vita a una nuova storia. Il prodotto finale non è solo un ottimo vino, ma anche un ritorno alle origini, un profumo che risveglia i sensi, un aroma che, come uno scrigno, raccoglie i sapori della terra e della natura rigogliosa. Un gusto che richiama gli antichi sapori contadini, con grande armonia sposa i piatti della nostra tradizione con i suoi vini rossi robusti e profumati. I più moderni vini bianchi e vini spumanti prodotti col metodo classico, sono perfetti come aperitivi ed a tutto pasto.